Il Tirreno

Pontedera

Esposto sui lavori alla piscina

Francesca Suggi
La segretaria Pd Agostini
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La segretaria Pd Agostini

Chianni, il cantiere parte senza le autorizzazioni ma col permesso del vice-sindaco

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 CHIANNI. Il fascicolo "piscina di Chianni" è già sul tavolo del prefetto di Pisa. E fare l'esposto la lista civica che vuole arrivare ad indiduare responsabilità e ruoli in una vicenda alquanto curiosa. Che ruota intorno a lavori all'impianto comunale all'aperto, iniziati dalla ditta senza le necessarie autorizzazioni, ma solo seguendo un sì verbale da parte dell'assessore e vice-sindaco del Comune Maurizio Bacci. La piscina è gestita dalla Uisp, nella persona del segretario Pd di Chianni, Francesca Agostini.  La storia. E' il segretario comunale a mettere nero su bianco le inadempienze, a seguito di un'interrogazione del gruppo di opposizione Uniti per Chianni. A scoperchiare la pentola di irregolarità la commissione Bilancio del Comune, lo scorso 21 maggio. Un sopralluogo basta per stilare una lista di irregolarità sui lavori per la ristrutturazione dell'impianto che ha aperto alla cittadinanza all'inizio di luglio, con ritardi rispetto al programma.  L'ufficio tecnico blocca i lavori. A seguito della segnalazione l'ufficio tecnico blocca i lavori non autorizzati. Solo il 30 maggio il cantiere viene correttamente affidato alla ditta Donati Piscine. «I lavori di qualsiasi natura devono essere preventivamente approvati dall'organo competente e supportati dalla necessaria copertura finanziaria», fa presente il segretario. Così non era quando gli operai hanno messo le mani alla piscina di Chianni. «L'investimento è stato deliberato il 27 maggio e, come mi è stato comunicato dall'ufficio tecnico, in data successiva all'apertura del cantiere, non autorizzata dall'ufficio». Di chi è la responsabilità? Le parole sono chiare. Così come la questione sicurezza. «Per le norme di sicurezza - scrive ancora - devono essere adottate per ogni lavoro pubblico che ne necessita». Diretta pure la responsabilità di chi ha dato il via alla ditta: «Da un assessore in modo improprio ed iniziati in data anteriore al 21 maggio».  L'autorizzazione verbale arriva dal vice-sindaco. L'assessore in questione è il vice-sindaco Maurizio Bacci. Provare a chiedere a lui le ragioni di tali autorizzazioni volanti è impossibile, perché il telefono squilla ma lui non risponde. Magari è in vacanza.  Gestione targata Pd. Il vicesindaco Pd Maurizio Bacci autorizza verbalmente i lavori. La sindaco Francesca Mancini, interpellata, minimizza la questione: «L'assessore lo ha fatto in modo bonario, per velocizzare i lavori nell'interesse della comunità». Dall'altra parte c'è la gestione dell'impianto: ancora una volta targata Pd. Al timone Francesca Agostini, dirigente Uisp e segretario del partito di Chianni. «La piscina ha aperto in ritardo, ma non abbiamo subito danni. Le persone erano avvisate». E in merito alla questione "lavori". «In realtà la ditta ha solo scaricato dei materiali che servivano a noi per la gestione, non aveva cominciato i lavori».

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