Il Tirreno

Pontedera

La richiesta avanzata da Giannotti (centrodestra): «Ha raccontato bugie al consiglio comunale»

«Porta a porta, si dimetta il vicesindaco»

Stefano Giannotti capogruppo del Centrodestra per Santa Croce
◗
Stefano Giannotti capogruppo del Centrodestra per Santa Croce

2 MINUTI DI LETTURA





 SANTA CROCE. Si alza il livello dello scontro politico sul porta a porta, il nuovo sistema di raccolta rifiuti che partirà ad ottobre. Ora si arriva perfino a una richiesta di dimissioni, avanzata da Stefano Giannotti de "Il centrodestra per S. Croce" nei confronti del vicesindaco Giulia Deidda.  «Le bugie hanno le gambe corte - attacca Giannotti - ma quelle dell'assessore all'ambiente le hanno cortissime. Nell'ultimo consiglio comunale, alla nostra affermazione sul fatto che il progetto del porta a porta nasceva privo di un serio progetto di fattibilità, l'assessore Deidda, sventolando un paio di fogli, disse che tale progetto di fattibilità esisteva ed era a nostra disposizione. Il giorno successivo chiedemmo per iscritto che ci venisse fornito, confermando inoltre la nostra disponibilità per la creazione di un tavolo di confronto sugli aspetti economici del porta a porta. La risposta che abbiamo ricevuto è un "niet" per il tavolo, mentre del progetto di fattibilità non c'è traccia. Sempre l'assessore Deidda se ne uscì qualche giorno dopo annunciando un severo controllo sulla qualità dei rifiuti introdotti nei mastelli; controllo che avrebbe impiegato anche la Polizia Municipale. In realtà, a nostra precisa richiesta, scritta pure questa, la stessa ci dice candidamente che nessun controllo sarà fatto dalla Polizia Municipale, se non quelli di normale attività che già sta facendo». Giannotti ribadisce quindi le posizioni critiche assunte fin da subito nei confronti del nuovo servizio: «Ha ragione il Comitato Civico - prosegue - nell'affermare che il progetto nasce in modo frettoloso. L'unica certezza sarà la migrazione dei rifiuti in altri Comuni o il loro abbandono».  Da qui la richiesta: «Chiediamo pubblicamente all'assessore Deidda di farsi da parte rassegnando le dimissioni da questo incarico, perché è palese la sua incapacità nel gestire il settore affidatogli dal sindaco. È inaccettabile che si continui a mascherare la propria incompetenza ricorrendo alle bugie. E chiediamo al sindaco quali problemi esistano per rifiutare un tavolo di confronto tra le componenti politiche, l'amministrazione e il gestore della raccolta. Un tavolo che poteva servire a realizzare un servizio migliore a costi più contenuti». (gp)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa