Il Tirreno

Pontedera

Al lavoro, ma senza busta paga

Una protesta dei lavoratori dell’hotel San Marco di Casciana Terme
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Una protesta dei lavoratori dell’hotel San Marco di Casciana Terme

Hotel San Marco, allarme della Cisl: salari in ritardo di mesi

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 CASCIANA TERME. A poco più di un anno dal subentro nella gestione del Hotel San Marco di Casciana Terme della società Bellavalle Srl e della Società Cooperativa S.R. la situazione nella quale versano i lavoratori dell'albergo non è più sostenibile sia sul versante salariale che occupazionale. La denuncia viene dalla Filcams-Cgil di Pisa che manifesta forte contrarietà e preoccupazione per il mancato rispetto degli accordi.  Quegli accordi erano stati presi con le rappresentanze sindacali dei lavoratori, da parte della Società cooperativa che nel marzo 2010 ha rilevato il personale della struttura. «A fronte dei ritardi nel pagamento dei salari - dichiara Caterina Ballanti della segreteria Filcams - i primi di giugno abbiamo sottoscritto con l'Azienda un piano di rientro per le retribuzioni non ancora corrisposte che avrebbe consentito in un congruo termine di sanare il pregresso, ribadendo nel contempo il diritto, purtroppo sempre meno ovvio, di essere pagati regolarmente, ogni mese».  «Ci rendiamo conto - prosegue la sindacalista - delle difficoltà in cui la Società incorre, sia per le vicende debitorie che coinvolgono la proprietà dell'immobile che potrebbero avere ripercussioni sulla stessa attività di gestione, che per la contrazione dei flussi turistici, ed infatti non abbiamo azionato immediatamente gli strumenti legali per il recupero dei crediti dei lavoratori e abbiamo sottoscritto un accordo di cigs in deroga, per parte del personale, sino al primo di settembre».  Nel corso degli incontri avuti con la società S.R., anche alla presenza dell'amministrazione comunale di Casciana Terme (presenti il sindaco e il vicesindaco), e attraverso i vari comunicati ad essa inviati, è stato più volte ribadito l'obbligo del rispetto degli impegni assunti. «A oggi non abbiamo avuto risposta in tal senso, nessun pagamento effettuato e a fronte dell'aumento dell'occupazione dell'albergo, nessun lavoratore richiamato dalla cassa integrazione. E anche su questo aspetto ci chiediamo come la società abbia fatto, con personale ridotto, a portare avanti l'attività. La volontà da parte nostra - continua la Filcams di Pisa - è di proseguire il confronto con l'Azienda, ma a condizione che la società si assuma una volta per tutte la sua responsabilità d'impresa, dando segnali chiari e tangibili, mediante il pagamento delle retribuzioni e avanzando proposte credibili, non è più rinviabile una risposta alle nostre rivendicazioni, siamo pronti ad attivare tutti gli strumenti ed iniziative necessarie a tale scopo.

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