Finanza
Muore a 53 anni manager del Comune
◗
Il direttore generale Daniela Donati nel suo ufficio a Palazzo Stefanelli Palazzo Stefanelli piange Daniela Donati, uccisa dalla leucemia: era direttore generale
3 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Aveva capito che la sua malattia non le dava più tregua. Daniela Donati in questi ultimi giorni stava cercando di sistemare alcune cose del suo lavoro, poi, forse, avrebbe allentato un po' la presa. Ma non ce l'ha fatta: è deceduta lunedì sera, dopo una battaglia condotta per mesi. Aveva 53 anni, li aveva compiuti da poche settimane. A Palazzo Stefanelli, la sede del Comune di Pontedera - dove ricopriva l'incarico di direttore generale - nelle scorse settimane l'avevano vista preoccupata a sistemare alcune pendenze, ad assegnare compiti, chiarire questioni che erano rimaste in sospeso. Il male che l'aveva colpita da alcuni mesi non le dava tregua. Aveva dovuto allentare la presa per settimane, aveva impegnato tutte le sue forze nel condurre una battaglia che, purtroppo, non ha potuto vincere. Daniela non ce l'ha fatta. S'è arresa lunedì sera, dopo che, negli ultimi giorni, le sue condizioni di salute si erano aggravate. Daniela - originaria di Montopoli Valdarno - è deceduta all'ospedale Santa Chiara di Pisa, dove era ricoverata per una forma di leucemia. Al Comune di Pontedera aveva dedicato gran parte della sua vita professionale. Prima come funzionario, poi come dirigente. Dall'ottobre del 2009 era stata chiamata, dal sindaco - all'epoca da pochi mesi eletto - Simone Millozzi, a ricoprire il ruolo di direttore generale. Sempre a Palazzo Stefanelli aveva avuto quell'incarico negli anni precedenti - dal 1998 al 2005 - quando a guidare la città, come sindaco, c'era Paolo Marconcini. E, ancora prima, dal 1992 al 1998 - sotto la guida politica di Enrico Rossi - Daniela Donati era dirigente del Comune e si occupava del settore affari personali, con funzioni anche di vicesegretario, per buona parte del periodo. La sua vita professionale è stata spesa tutta nella pubblica amministrazione: nei Comuni di Pieve Fosciana, Vergemoli e Borgo a Mozzano Daniela è stata segretario generale. Stesso ruolo ha ricoperto per il consorzio di Orciano, Santa Luce e Vecchiano. E poi negli anni Ottanta è stata segretario comunale a Castellina Marittima e a Molazzana di Lucca. Daniela ha avuto incarichi importanti anche nel settore della sanità. Prima di essere richiamata nella sua città, a fine 2009, era a Lucca: qui le era stato assegnato il compito di direttore amministrativo dell'azienda sanitaria lucchese, la Usl 2. Un compito che aveva svolto per quattro anni. Mentre in passato era stata segretario comunale dell'Associazione intercomunale 14 della Bassa Valdicecina e dell'Azienda municupalizzata della farmacia comunale a Castellina Marittima e del Consorzio per la manutenzione e gestione dell'acquedotto tra i Comuni di Peccioli, Capannoli e Terricciola. Al Comune di Peccioli, per quasi un anno - dal novembre del 1998 - aveva avuto il mandato di segretario reggente. E, a Bientina - a metà anni Ottanta - era stata come istruttore amministrativo. Daniela aveva conseguito una laurea in economia, una in giurisprudenza e una in scienze politiche. Lascia il marito, Floriano Lazzeretti, autista della Cpt, la Compagnia trasporti pisana, e la figlia Paola, di 27 anni. I funerali ci saranno questo pomeriggio, alle 16, nel Duomo di Pontedera.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
