Il Tirreno

Pontedera

Cambio della guardia al Pesenti Va in pensione il preside fautore del liceo internazionale

Il preside del Pesenti Romano Betti (a destra) durante la consegna dei diplomi
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Il preside del Pesenti Romano Betti (a destra) durante la consegna dei diplomi

Romano Betti lascia l'istituto superiore cascinese dopo 4 anni Alle elementari di Vicopisano fa le valigie Daniela Ritrovato

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 CASCINA. Consueto giro di valzer estivo tra i dirigenti scolastici della zona. Quest'anno sono sei gli istituti che cambiaranno preside a causa di trasferimenti e pensionamenti. Cambio della guardia all'Istituto comprensivo di Vicopisano, dove la dirigente Daniela Ritrovato passa all'Istituto Strenta Tangiorgi di Pisa. Al Pesenti di Cascina va in pensione uno dei presidi storici della zona, Romano Betti, sostituito da Carmen Savino, in precedenza direttrice del comprensivo Settesoldi di Vecchiano.  A Capannoli se ne va la dirigente Gabriella Giuliani, destinata all'Istituto artistico di Pisa, che sarà sostituita da Renata Lulleri, già dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo di Volterra. In sostituzione della Lulleri arriverà dall'Istituto Griselli di Montescudaio il dirigente Renato Rodani. Al Martin Luther King di Calcinaia arriva Leonardo Stano, precedentemente alla direzione dell'Istituto comprensivo Falcone di Cascina. «Nella mia esperienza ultraquarantennale ho diretto moltissime scuole in provincia di Pisa - ricorda il professor Betti - Ho cominciato con l'Iti di Pomarance, per passare poi all'Itcg di Volterra. In seguito sono approdato all'Iti Marconi di Pontedera, dove sono rimasto per sei anni. Questa è stata la prima scuola che ho sentito veramente come mia, e nella quale ho cercato di apportare cambiamenti importanti. Quando sono arrivato ho trovato il numero degli iscritti in calo, ma siamo riusciti lo stesso a introdurro l'indirizzo scientifico tecnologico e a valorizzare l'istituto». Poi l'arrivo all'Istituto d'arte di Cascina, in cui racconta di essersi impegnato per introdurre il liceo artistico, ma senza successo. E infine, l'esperienza di quattro anni al Pesenti, la scuola con più alunni della Valdera. «Qui ho trovato due collaboratori di altissimo livello - Arnaldo Mellea e Stefano Mengali - e uno staff splendido. Un'esperienza umana e professionale incredibile: è stato il luogo dove ho scelto di far studiare i miei due figli, grazie anche all'egregio lavoro della professoressa Marinai, la quale mi ha preceduto nel compito di guidare la scuola».  Fra i contributi più grandi che il professor Betti ha lasciato c'è l'introduzione del liceo scientifico internazionale, fiore all'occhiello dell'istruzione in Valdera.  «Da tutta Italia sono venute a Cascina delegazioni di altre realtà scolastiche a vedere come lavoriamo. Lascio una scuola che è all'avanguardia per l'insegnamento scientifico nella provincia». La nota dolente del pensionamento, Betti la vede nel dover lasciare una scuola colpita dalla mannaia degli accorpamenti delle classi, voluti da Roma e nel lieve calo di iscritti.  Ancora non è noto con certezza il numero delle scuole che rimarranno senza dirigente per il prossimo anno scolastico.  Il quadro sarà più chiaro quando saranno conclusi, dopo ferragosto, i trasferimenti dalle altre regioni d'Italia.

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di Redazione web