Il dolore
Doveva essere inaugurato a metà settembre, tutto è stato rimandato di almeno un anno
Stop al campo in sintetico a Bientina
Francesca Ferri
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Il progetto dellimpianto sportivo allinterno del quale dovrebbe nascere il campo in sintetico Il progetto del Sextum va rivisto, forse si farà anche una gara d'appalto
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BIENTINA. Doveva essere inaugurato il 15 settembre, ma tutto è rimandato almeno di un anno. Il nuovo campo da gioco in terreno sintetico, che il Sextum Bientina progettava di realizzare a sue spese nel centro sportivo di via Leonardo da Vinci, per il momento non si farà. Con un fax di tre pagine arrivato a metà luglio la Lega nazionale dilettanti ha dato parere negativo al progetto. E dunque, in attesa di apportare le modifiche necessarie ad ottenere il via libera, anche il Comune ha dovuto rivedere la convenzione, pronta per essere sottoscritta, con la quale incaricava il Sextum di fare i lavori e gestire, in seguito, le attività. «Rispetto al progetto originario - spiega il sindaco Corrado Guidi - c'erano dei punti da sistemare. Niente di grosso, ma forse la Lega vuole essere presente in ogni fase del progetto». «Per fortuna non ci manca il campo per giocare - spiega il presidente della società Stefano Susini - anche se il sintetico ci dava l'opportunità di usufruire del terreno di gioco anche quando piove. Del resto per noi l'impegno di spesa era molto grosso e questo rinvio risolleva un po' le nostre finanze». L'inizio dei lavori è rinviato alla prossima primavera, quando le partite saranno sospese. «Diciamo che verrà sempre inaugurato il 15 settembre - aggiunge serafico il sindaco - ma del 2012. Mi dispiace solo che a quella data io non sarò più in carica e che uno dei punti del mio programma, la costruzione di un campo, slitterà di qualche mese rispetto al termine del mio mandato». Rinvio sì, dunque, ma nessun dubbio che prima o poi il campo si farà. «La ditta incaricata è la stessa che ha costruito il campo del Novara - spiega Guidi - quindi possiamo stare tranquilli. Se hanno fatto un campo per la serie A, sapranno come farne uno per la Promozione». Meno certo, invece, è chi costruirà e gestirà il campo. Se fino ad oggi il Sextum era insindacabilmente la società deputata a fare i lavori e amministrare le attività successive, nei piani dell'amministrazione qualcosa sta cambiando. Nella seduta del 21 luglio scorso la giunta di Bientina ha avanzato infatti delle perplessità sulla regolarità dell'operazione. «Vista la mole di lavoro e l'entità dei costi di circa 400mila euro - spiega il sindaco Guidi - pensiamo di fare una gara per aggiudicare la realizzazione dei lavori e la successiva gestione delle attività, come chiedono le normative sui contratti pubblici. Purtroppo in Italia si pensa di garantire la regolarità degli appalti con le gare al ribasso, anche se si rischia di appaltare lavori importanti a ditte che spariscono dalla sera alla mattina. Ci auguriamo, naturalmente, che vinca il Sextum. In ogni caso la squadra ci giocherebbe gratis».
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