Il Tirreno

Pontedera

"Quo vadis", il festival che celebra l'arte di strada

Alice Giusti
Il gruppo dei Suonatori di boscaglia
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Il gruppo dei Suonatori di boscaglia

Il 19 e 20 agosto le vie di Montecatini si accendono di musica, artigianato, mostre e buon cibo

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 MONTECATINI. Se tra il 19 e il 20 agosto ti chiedono «Quo vadis?» (dove vai?), rispondi: «A Montecatini Valdicecina». Latinismi a parte, il perché è semplicissimo. "Quo vadis" è la festa dell'arte di strada. Non un semplice festival. «Questo evento segue una filosofia precisa ovvero creare una festa che, tramite un gruppo di artisti selezionati, spettacoli, prodotti biologici e locali, riesca a celebrare un contatto diretto dello spettatore-consumatore con quel che vede e che mangia» spiega il direttore artistico Fernando Giobbi.  Un ritorno al passato, ai rapporti genuini tra consumatori e produttori, al legame con il territorio e i suoi frutti. Da questi principi parte la collaborazione tra l'ex artigiano Fernando, già tra gli organizzatori di "Acchiappastelle", e Chiara Migliorini, direttrice dell'asssociazione Lotus, compagnia di teatro-danza e teatro di strada, che ha portato alla nascita di questo esperimento.  «Artigiani, fotografi, pittori, giocolieri, musicisti, illusionisti, insomma chiunque abbia talento artistico ha potuto partecipare alla selezioni. Sceglieremo in base all'originalità, alla qualità o al tipo di materiali e lavorazione usata se si tratta di un artigiano», spiega la Migliorini.  E saranno tanti gli artisti che avranno la possibilità di animare nelle serate del 19 e del 20 agosto il borgo montecatinese. Più di 50, infatti, gli artigiani provenienti da tutta Italia a cui si aggiungeranno pittori e fotografi.  Negli angoli più particolari del paese, saranno messi in scena sette spettacoli a sera, dal circo di strada, all'equilibrismo, dalla magia, al teatro e alla danza, seguiti da diversi gruppi musicali: street band, canti popolari, folk rock, blues, funky. Senza contare i figuranti itineranti per le vie del paese.  L'attenzione è stata posta anche sul cibo con banchetti a base di prodotti biologici e locali, menù per vegani, celiaci e vegeteriani.  Tutto questo è "free". Niente biglietto di ingresso e niente costi di iscrizione per gli artisti. «Nessuna spesa per i partecipanti, dal momento che avranno a disposizione buoni pasto», sottolinea Giobbi. Ma perché è stato scelto proprio Montecatini Valdicecina? Perché è una località che si adatta a questo tipo di eventi, contribuendo a creare un'atmosfera magica e particolare. «Speriamo di avere l'opportunità di ripetere "Quo Vadis" per altre ediziooni, facendolo diventare un evento tipico di Montecatini - si augura Giobbi -. L'idea è di creare eventi simili in altri centri, ma chiamarli con nomi diversi».

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