Sicurezza
Lavori in vista per la Bientinese
Rachele Di Saverio
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Un tratto della Bientinese La Regione stanzia 7 milioni di euro per sistemare la provinciale
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CASTELFRANCO. La Regione spiana la strada alla Bientinese mettendo a disposizione 7 milioni di euro. L'annuncio è stato dato in questi giorni dall'assessore provinciale alla viabilità Gabriele Santoni che ha annunciato il finanziamento di una serie di opere da parte della Regione. Sono tutti interventi sulla viabilità nel territorio pisano per il collegamento dal confine con la Lucchesia fino al territorio grossetano. La cifra più consistente, circa 7 milioni di euro, riguarda appunto la provinciale Bientina-Altopascio, la cosiddetta Bientinese. «È una notizia estremamente positiva - spiega il vicesindaco di Castelfranco Gabriele Toti -. Da parte del Comune di Castelfranco era già stata più volte sottolineata la necessità di intervenire su questa strada che riveste un carattere di assoluto rilievo nella viabilità della zona ed è nota per la sua pericolosità. Occorre però realismo: il finanziamento stanziato non copre quanto necessario per realizzare la nuova strada, su questo non possiamo farci illusioni. Tuttavia in un momento di generale difficoltà per le finanze degli enti locali, è significativo che la Regione scelga di destinare una cifra comunque considerevole per questa strada. A questo punto l'obiettivo prioritario è giungere a un'ipotesi progettuale definitiva e complessiva da attuarsi per lotti funzionali». La Provincia di Pisa e la Regione stanno dimostrando interesse nel portare avanti un percorso che conduca a una risistemazione totale della Bientinese ma è necessario trovare anche la disponibilità del Governo e del ministero delle Infrastrutture. «Per lavorare a questo obiettivo ci deve essere una forte condivisione e coesione di intenti - spiega Toti - che coinvolga tutti i Comuni, le Province di Pisa e Lucca, la Regione e il Governo. È necessario giungere quanto prima a un progetto o più ipotesi progettuali e fare quel gioco di squadra indispensabile per ottenere le risorse». «Sappiamo tutti - conclude Toti - che oltre all'indispensabile miglioramento per la sicurezza di chi transita, la necessità di dotare di infrastrutture una zona è condizione necessaria per consentire al territorio di competere e risultare attrattivo per il proprio sviluppo economico. Ciò è ancor più vero per la particolare posizione geografica di Bientina e Altopascio, come punti di collegamento tra zone e distretti industriali, e inoltre fra la Toscana costiera e la parte interna. È evidente, quindi, che la bientinese, per la sua stessa importanza non può essere vista come una "semplice" strada provinciale, ma una via di collegamento di livello regionale. Proprio per questo occorre ribadire in ogni sede che intervenire per migliorarla è una priorità».
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