Il Tirreno

Pontedera

Le nuove frontiere della sanità

È boom di pazienti stranieri la Asl 11 ingaggia interpreti di inglese, arabo, cinese, albanese

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 VALDARNO. Una Asl poliglotta per assicurare l'assistenza sanitaria agli stranieri che vivono in Italia. È quanto succede all'azienda sanitaria locale che si è dovuta "attrezzare" per venire incontro a pazienti di nazionalità diverse da quella italiana e che spesso hanno difficoltà a capire e farsi capire nella lingua di Dante.  Al 31 dicembre 2010 l'11,8 per cento della popolazione residente nei quindici comuni dell'Asl 11 era di nazionalità non italiana, per un totale di 28.549 persone su 241.165 abitanti.  Per agevolare l'accesso di questa fascia di popolazione e aiutare la comunicazione con gli operatori sanitari, l'Asl 11 ha approntato il servizio di mediazione linguistica e culturale. Attivo per l'inglese, l'arabo, il cinese e l'albanese, il servizio viene fornito in forme differenti, cioè con presenza programmata fissa del mediatore, su prenotazione, mediazione telefonica e traduzione di testi scritti.  Il mediatore è reperibile in alcuni presidi aziendali secondo un calendario e svolge la sua attività a supporto del personale dell'Asl 11. Il mediatore di lingua inglese è presente per 15 ore settimanali, in lingua cinese per 30 ore settimanali, in lingua araba per 22 ore settimanali. Inoltre, anche in orario diverso da quello previsto o per servizi diversi da quelli per cui è prevista la presenza fissa, è possibile accedere al servizio di mediazione.  La mediazione, inoltre, può essere effettuata telefonicamente dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, in tutte quelle situazioni per le quali non è necessaria la presenza fisica del mediatore. Infine, è possibile avere la traduzione dei testi contenuti in stampati, documenti sanitari, attestazioni o altro materiale informativo.  Nel 2010 sono stati registrati 269 accessi al pronto soccorso dell'ospedale "San Giuseppe" da parte di stranieri temporaneamente presenti: 33 in codice bianco, 46 in codice azzurro, 168 in codice verde, 19 in codice giallo e 3 in codice rosso. Le prestazioni mediche e diagnostiche sono state 1.258: per i codici bianchi si contano 53 prestazioni fornite ai minori e 33 agli adulti, per i codici azzurri sono state 8 le prestazioni ai minori e 169 quelle agli adulti, per i codici verdi 27 prestazioni per i minori e 808 per gli adulti, per i codici gialli e rossi rispettivamente 115 e 45 prestazioni fornite solo agli adulti.  Sono in aumento le prestazioni di specialistica ambulatoriale erogate a favore degli stranieri. Nel 2008 ne sono state fornite 984, contro le 3.267 del 2009 e le 4.541 del 2010. I ricoveri che hanno interessato stranieri temporaneamente presenti, invece, nell'ultimo triennio sono in diminuzione. Nel 2008 ne sono stati ricoverati 225, nel 2009 174 e nel 2010 solo 129.  Anche l'attività materno-infantile ha conosciuto negli ultimi due anni un lieve aumento. Nell'Asl 11 si sono registrati 647 certificati di assistenza al parto nel 2009 a carico di cittadine straniere, 663 nel 2010. Le interruzioni volontarie di gravidanza sono in diminuzione anche tra le straniere. Nel 2009 sono state eseguite 207 interruzioni mentre nel 2010 ne sono state eseguite 183.

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