Il Tirreno

Pontedera

SIMONE MILLOZZI

«Contrari ai giochi societari»

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 PONTEDERA. «C'è forte preoccupazione rispetto alla vicenda di queste ultime ore fra Piaggio e Tecnocontrol, specie per i risvolti che questa potrebbe avere nei confronti del nostro territorio». Così Simone Millozzi, sindaco di Pontedera, dopo l'incontro avuto ieri con i sindacati a cui ha partecipato anche il vice sindaco Massimiliano Sonetti.  «Seguiremo questa vicenda con estrema attenzione - ha aggiunto - e convocheremo le parti dopo l'udienza di giovedì prossimo. Una cosa deve essere chiara, non ci presteremo a giochi puramente societari in un contesto produttivo come quello della Valdera che, nella maggioranza dei casi, è altamente qualificato. La manodopera e le lavorazioni di eccellente livello devono rimanere qui». Millozzi ha sottolineato la sua preoccupazione per i circa 130 lavoratori di Industrie Toscane e Tecnocontrol: «Non accetteremo che i lavoratori e le loro famiglie subiscano problemi per colpa di situazioni che con il lavoro vero di fabbrica hanno poco a che vedere». Stesso tono del sindaco anche per l'ipotesi che questo possa essere il primo passo per un disimpegno di Piaggio nei confronti dell'indotto: «Rifiutiamo con forza l'idea e faremo di tutto affinché le aziende fornitrici di Piaggio continuino a essere di Pontedera e dintorni».  Millozzi, da poco rientrato dalle vacanze, dovrà giocare un ruolo da attore protagonista in questa vicenda: «L'amministrazione comunale farà da garante in un confronto fra le parti, in modo da trovare una soluzione che sia il più indolore possibile e che si risolva in tempi brevi». Un passaggio fondamentale, quello dell'eventuale incontro fra Piaggio e Tecnocontrol, in cui si giocheranno gran parte delle chance di evitare lo scontro e quindi lo scenario di uno stabilimento (quello di viale Piaggio) che ritardi l'apertura fissata per il 29 agosto per mancanza di fornitura. Con il rischio che questo poi si ripercuota sull'intero indotto. Anche se ci sono già in questi giorni segnali di difficoltà per alcune aziende fornitrici di Piaggio. Secondo quanto appreso, infatti, la Soft di Fornacette avrebbe lasciato a casa alcuni operai che hanno contratti di part-time verticale, proprio per i problemi creati dai ritardi con cui Tecnocontrol e quindi Industrie Toscane, hanno rifornito la stessa Piaggio. Il rischio della spirale assai negativa è reale e concreto. A.Q.

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