Italia
Albo on-line, quello sconosciuto
Nuovo appello alla trasparenza da Po: gli atti rischiano di essere nulli
1 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. Albo on-line, quello sconosciuto. Da tempo sul sito troneggia la sezione ad hoc, ma basta un click per capire che non esiste alcun albo "Ci scusiamo per il disagio", si legge. Il servizio è obbligatorio per legge, a partire dal 1 gennaio scorso. «Marco a dirlo, il Comune di Volterra è rimasto fino ad oggi inadempiente, quando quasi tutti i comuni si sono adeguati», puntualizza Fabio Bernardini, capogruppo di Progetto Originario. E' il secondo appello alla trasparenza che lancia l'opposizione. «Ci risulta che ormai da settimane l'amministrazione sia perfettamente attrezzata per adeguarsi alla normativa e che all'interno degli uffici l'albo on-line sia attivo. Non mancherebbe niente, dunque, per mettere a disposizione dei cittadini i principali atti dell'amministrazione. Tranne la volontà di trasparenza», continua. le conseguenze? Eccole: «Anche perché c'è il serio rischio di vedersi annullati gli atti, allorché promulgati senza l'adeguata pubblicità. Un ritardo che fino a qualche settimana fa potevamo tentare di capire per la penosa incapacità di questa amministrazione di fare programmazione, ma che adesso non possiamo che giudicare colpevole. Da quando cioè abbiamo appreso che tutti gli impedimenti di natura tecnico-organizzativa sono stati finalmente superati dal 1º di luglio scorso. Resta da superare una mentalità cocciuta, che fatica enormemente a mollare i propri privilegi, tra cui l'inaccessibilità degli atti, per potersi ritagliare comodamente margini di discrezionalità oggi inammissibili».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google