Il Tirreno

Pontedera

Panifici aperti la domenica

Sabrina Chiellini
Il sindaco compra il pane e a destra Ferrini insieme agli amministratori
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Il sindaco compra il pane e a destra Ferrini insieme agli amministratori

Il sindaco firma l'ordinanza e fa la spesa festiva con gli assessori

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 CASCINA. Si può acquistare il pane fresco anche la domenica. Dopo i controlli e le multe a due panifici che, sapendo che la Regione ha liberalizzato le aperture festive, avevano aperto la domenica mattina, il Comune è corso ai ripari guadagnandosi un piccolo primato.  Il sindaco Alessio Antonelli è il primo in provincia ad avere firmato l'ordinanza che dà la possibilità ai panifici di restare aperti nei giorni festivi. Lo prevede anche la legge regionale ma poi ogni Comune deve decidere nel merito con un'ordinanza che tenga conto della concertazione con in centri vicini, così come avviene per le aperture domenicali dei negozi. Accordo che ancora non è stato raggiunto e nel frattempo a Cascina si è creata una situazione imbarazzante.  La polizia municipale, probabilmente sollecitata dalla categoria, ha effettuato controlli nei panifici. I due che sono stati trovati aperti sono stati multati. Immediata la protesta anche perché le chiusure vanno nella direzione opposta a quella indicata dalla Regione.  Ora Antonelli, in accordo con le associazioni di categoria, ha firmato un'ordinanza che permette su superare la conflittualità. E ieri mattina, con una sorta di operazione-simpatia, il primo cittadino insieme agli assessori Ferdinando Mellea e Giovanni Greco si è recato nel panificio artigianale di via Genovesi, di Claudio Ferrini, che rischia una multa da oltre 1.500. Sanzione che è stata sollecitata dallo sportello unico delle attività produttive ma che sembrebbe non avere convinto più di tanto la stessa polizia municipale. Il verbale resta, il panettiere potrebbe però presentare un ricorso. A Cascina era già in vigore un'ordinanza sindacale che prevedeva aperture domenicali per friggitorie, pasticcerie e laboratori artigianali che producono alimenti ed è per questo che i vigili avrebbero espresso le loro perplessità. La nuova ordinanza, che consente la vendita di pane (effettuata dai laboratori di produzione) di domenica e nei giorni festivi, resterà in vigore fino a quando non sarà conclusa la concertazione d'area.  Ferrini ha apprezzato l'intervento del Comune. Strette di mano e pane acquistato dagli amministratori (regolarmente pagato, ndr) per sancire la novità e chiudere la polemica. Anche se il vero lieto fine sarebbe un accordo per limitare, se non può essere cancellata, l'ammontare della sanzione.  «Sosteniamo in pieno l'ordinanza di Cascina che rende possibile da parte delle attività di panificazione garantire l'apertura domenicale e con essa un servizio utile e molto gradito dai cittadini specie in un periodo come quello attuale in cui molte attività sono in ferie - commenta Maurizio Bandecchi coordinatore Area Pisana Cna - ci complimentiamo con il Comune per aver risposto in modo rapido e risoluto ad una esigenza emersa solo pochi giorni fa. Tanto più che il presupposto che l'ha resa possibile, ovvero la nuova legge regionale sul settore panificazione, è operativa da poche settimane».

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