Il dolore
Scatta il Palio di San Rocco
Nilo Di Modica
◗
Una passata edizione del Palio con la sfida del cocomero San Miniato: mix fra cultura e tradizioni dal 10 al 16 agosto
2 MINUTI DI LETTURA
SAN MINIATO. Al via il Palio di San Rocco, appuntamento fra storia e tradizione. La manifestazione, che apre le porte e i luoghi più nascosti del centro storico di San Miniato si terrà dal 10 al 16 agosto, portando con sé come sempre numerose iniziative, spettacoli, conferenze, presentazioni e quant'altro possa esprimere lo spirito di quel "pensiero popolare" a cui il festival è dedicato. Una festa che affonda le radici nella San Miniato degli anni '40 e '50 e che, dopo il declino ed il risveglio del 2009 a cura della Filarmonica Giuseppe Verdi e del direttore artistico Andrea Mancini, è pronta ad offrire il consueto mix fra cultura e tradizioni popolari, fra piazza Buonaparte e piazza XX Settembre. Manifestazioni che quest'anno toccheranno numerosi settori e vedranno la collaborazione e l'arricchimento di associazioni come Slow Food, Associazione delle Vie Francigene, Associazione Moti Carbonari, Corte Tripoli Cinematografica e molte altre. «Una manifestazione in cui crediamo molto e che anche quest'anno abbiamo voluto contribuire a sviluppare, malgrado le enormi difficoltà in cui i Comuni si trovano ad operare in questi anni - spiega il sindaco Vittorio Gabbanini -. Una grande festa in cui le associazioni potranno arricchire con il loro lavoro le serate di tutti coloro che vivono l'estate a San Miniato». Spettacoli che come sempre si svolgeranno in una cornice tradizionale ma anche, se possibile, tutta nuova; con molti palazzi ed edifici storici riaperti per l'occasione, come l'Oratorio di San Rocco. Il tutto arricchito dalla rassegna "Giovani Orizzonti" che attraverso la collaborazione dell'Arci e dell'associazione La Stazione darà vita ad un "programma nel programma" tutto rivolto alle giovani generazioni, fra musica, cinema sotto le stelle e molto altro. «Un quartiere che ogni anno prende vita - dice l'assessore Giacomo Gozzini - e che quest'anno ospiterà personaggi come Giuseppe Matschnig, Valerio Jalongo, Salvatore Mereu, Paolo Coccheri e tantissimi altri; a discutere di cultura, a mostrare spettacoli, serate musicali e teatrali, dando largo spazio a cene e a eventi conviviali».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
