Il dolore
A buon punto i lavori alla cassa d'espansione e sugli argini
Gianni Rosini
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Una veduta del bacino di Roffia Sopralluogo al bacino di Roffia del dirigente del Comune e dei rappresentanti del comitato Astru
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SAN MINIATO. Un incontro chiarificatore, con tanto di sopralluogo sul territorio, è avvenuto nei giorni scorsi tra il dirigente del settore Lavori pubblici, grandi opere e infrastrutture del Comune di San Miniato, Alessandro Annunziati, e una delegazione di circa 10 abitanti della frazione di Roffia, tra cui alcuni rappresentanti dell'associzione per la salvaguardia territoriale di Roffia (Astru). L'incontro è servito per fare il punto della situazione riguardo ai lavori in corso nel bacino di Roffia, al problema della viabilità dovuto al passaggio continuo di mezzi pesanti diretti proprio ai cantieri e per avere un'idea di come verranno portati avanti i progetti originari, non ultimo quello della cittadella dell'acqua e dello sport. Lasciate momentaneamente da parte le tensioni riguardanti il caso fotovoltaico, le due parti si sono incontrate proprio per fare il punto della situazione, come spiega, soddisfatta, Assunta Primaverina, presidente dell'Astru: «Il dirigente del Comune - racconta - è stato molto disponibile e ci ha messo al corrente della situazione attuale riguardante il bacino, dopo diverso tempo che l'associazione chiedeva all'amministrazione un incontro chiarificatore. I lavori sulla cassa d'esondazione sembrano essere a buon punto e, inoltre, stanno provvedendo ad un ulteriore innalzamento di alcuni argini». Le novità riguardano anche i lavori di variazione al corso del rio Arnino. «Annunziati ci ha spiegato - continua Primaverina - che i lavori di ampliamento del corso del rio verranno fatti a partire dal punto in cui inizia la deviazione percorso. L'importante, per noi, è che a questi lavori sia affiancata una manutenzione che mantenga inalterati i benefici anche a lungo termine». Proprio la manutenzione del rio Arnino è uno dei punti sui quali la popolazione ha espresso il proprio parere, affermando che sarebbe inutile compiere questi lavori di ampliamento del corso del fiume se poi non si fa attenzione ad evitare che questo venga riempito da erba tagliata, come oggi succede, rendendo vana ogni modifica alla sua capienza. Sulla questione dell'elevato numero di mezzi pesanti che trafficano le strade della frazione il dirigente del Comune sembra aver dato la sua disponibilità a cercare di migliorare la situazione, nonostante l'ubicazione dei cantieri non permetta cambiamenti radicali. «Su questo aspetto - racconta Primaverina - Annunziati ci ha promesso di fare di nuovo presente alle ditte di cercare di utilizzare passaggi meno trafficati per arrivare a destinazione. È chiaro, però, che per certi mezzi questo è impossibile e quindi il problema è risolvibile solo in parte». La chiarezza e la trasparenza tanto attesa dalla popolazione sembra, quindi, esserci stata, con una prima fase dei lavori che ha ripreso a marciare a buoni ritmi e un secondo step per il quale sembrano già esserci i finanziamenti. L'unico progetto fermo è, ad oggi, quello della cittadella dell'acqua e dello sport sia perché prima è necessario concludere i lavori sulla cassa d'espansione, sia per la necessità di trovare dei fondi privati per portare avanti un progetto tanto importante.
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