Il Tirreno

Pontedera

Un liceo unico, tutto nuovo La proposta del sindaco Vivaldi «Apriamo subito la discussione»

Una manifestazion di studenti lo scorso inverno per le vie di San Miniato
◗
Una manifestazion di studenti lo scorso inverno per le vie di San Miniato

Nonostante la vittoria per la costituzione della prima classe al Falchi il primo cittadino pensa ad un accorpamento con Marconi e Carducci

3 MINUTI DI LETTURA





 MONTOPOLI. Parla di "vittoria" il sindaco di Montopoli Alessandra Vivaldi. La vittoria del liceo Falchi, che a dispetto delle previsioni è riuscito a mettere insieme un numero sufficiente di iscritti, 26 in tutto, per la costituzione di una prima, ai quali adesso potrebbero aggiungersi alcuni dei 13 ragazzi rimasti orfani del Carducci di San Miniato, dove invece la prima non è stata concessa. Niente illusioni però: se i numeri sono migliorati i problemi non sono certo risolti.  Il sindaco Vivaldi lo sa bene e lancia l'appello ai colleghi degli altri Comuni: «Adesso serve un liceo del Valdarno - dice -, una struttura nuova dove concentrare i tre indirizzi. Mettiamo da parte i campanili e apriamo una discussione. Questo territorio deve dotarsi di una scuola di livello comprensoriale».  La proposta è quella di un accorpamento tra il liceo scientifico Marconi e i due piccoli satelliti delle scienze umane, Carducci e Falchi. «E' una soluzione che personalmente auspico - afferma il sindaco -, con un edificio ex novo, chiaramente non all'interporto, che sia facilmente raggiungibile dai mezzi pubblici». Una proposta ancora tutta da progettare, anche se nell'immediato la soluzione obbligata potrebbe essere proprio l'interporto, che già da tre anni ospita il Marconi e che a breve potrebbe accogliere anche il Carducci, considerando che tra un anno, a meno di sorprese, la scuola avrà solo quattro classi. Per il futuro, invece, la soluzione richiesta dal Comune di San Miniato, e sostenuta nel 2009 dall'assessore provinciale Miriam Celoni, prevede la concentrazione delle scuole nella vecchia collocazione vicino al centro storico sanminiatese, con la creazione di un polo scolastico sulle ceneri del vecchio Marconi, destinato alla demolizione. Una ricetta sulla quale Vivaldi non si sbilancia: «Serve innanzitutto una collocazione comoda per i mezzi pubblici, che in futuro saranno sempre meno. Bisogna evitare di arroccarsi su vecchie posizioni aprendo un confronto costruttivo per il futuro scolastico del Valdarno. Più che la localizzazione, però, a fare la differenza dovrà essere l'offerta formativa».  Nel futuro liceo immaginato dal sindaco Vivaldi, infatti, non dovranno mancare nuovi percorsi formativi che siano espressione del territorio. «Penso ad esempio ad un indirizzo legato al settore conciario e calzaturiero - spiega -. Il Cattaneo di San Miniato sta già lavorando in questo senso con buoni risultati; lo stesso Marconi, non a caso, ha registrato un boom di iscrizioni grazie all'indirizzo di scienze applicate. Un altro campo, perché no, potrebbe essere il turismo. Credo che da settembre dovremo gettare le basi di una progettazione a livello comprensoriale sulle politiche giovanili, a cominciare dalla scuola, che secondo me rappresenta il vero limite del Valdarno».  Intanto, il liceo Falchi di Montopoli si gode la sua piccola vittoria, frutto anche della mobilitazione partita un anno fa. «Dobbiamo ringraziare soprattutto gli insegnanti - commenta Vivaldi -, che si sono impegnati per dare un'immagine positiva di questa scuola, dove si studia e si lavora in un contesto familiare, con un'attenzione particolare verso gli studenti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web