Il Tirreno

Pontedera

Lavori socialmente utili per i baby-vandali del raid nel parcheggio

L’installazione di via Vittorio Veneto a Pontedera danneggiata con il lancio di un ferro da stiro
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L’installazione di via Vittorio Veneto a Pontedera danneggiata con il lancio di un ferro da stiro

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CHIANNI. Magari l'avevano considerata solo una bravata. Alcuni si saranno pure lasciati trascinare. Ma alla fine i giovani vandali con il loro "passatempo" serale avevano causato danni agli arredi comunali per circa tremila euro. Un cittadino li aveva visti e segnalati ai carabinieri. Poi le denunce per nove ragazzotti di Casciana Terme e Chianni. Uno di loro ha già cominciato a riparare i danni. Visto che gli arredi finiti al centro del raid vandalico non possono essere al momento recuperati, gli uffici comunali lo hanno impiegato nella tinteggiatura di una staccionata in un giardinetto. Un lavoro socialmente utile. Francesca Mancini, sindaco di Chianni, che fin dall'inizio aveva considerato i vandalismi come una ragazzata anche se abbastanza costosa per le casse sempre vuote del piccolo Comune, ha accolto con favore la proposta della famiglia del ragazzo denunciato di impiegare il figlio in attività che possano essere utili all'amministrazione comunale. Un primo passo verso il risarcimento del danno.  «A quanto ho saputo - spiega il sindaco - anche altri ragazzi sono pronti a fare lavori socialmente utili. Sono stati consigliati da un legale e intendono fare una proposta del genere, come quella del loro amico. Ovviamente la accoglieremo, sperando che questo li aiuti a comprendere». Sicuramente hanno capito di avere sbagliato a danneggiare arredi che appartengono alla comunità. Probabilmente, quella sera di giugno, quando hanno preso a calci cartelli stradali e panchine, non pensavano di essere stati visti. Dopo alcune settimane di indagini i carabinieri di Chianni li hanno denunciati: nove ragazzini (solo uno di loro al momento della denuncia era maggiorenne). Sono accusati di avere danneggiato cartelli stradali e cassonetti nella frazione di Rivalto e poi di avere compiuto altri vandalismi a una staccionata, una fioriera e ad alcune panchine (sradicate completamente) in un parcheggio del piccolo comune dell'Alta Valdera. Ben vengano i lavori socialmente utili, è la filosofia dell'amministrazione che ovviamente vuole essere risarcita del danno subìto a meno che non intervenga l'assicurazione stipulata dall'ente.  Anche l'amministrazione comunale di Pontedera ha chiesto i danni alle famiglie dei due ragazzi che, all'inizio di luglio, sono stati "beccati" dalla polizia dopo che avevano lanciato un ferro da stiro contro l'installazione di vetro alla rotatoria tra via della Costituzione e via Veneto. Anche in questo caso i baby-vandali sono stati denunciati grazie alla segnalazione di una cittadina. Sono due minorenni di 14 e 16 anni che hanno avuto una certa fantasia quando hanno dovuto scegliere cosa lanciare contro l'installazione. Il sindaco, Simone Millozzi, fin dall'inizio, aveva fatto sapere di essere intenzionato ad ottenere un risarcimento.  «Gli uffici comunali stanno ancora quantificando a quanto ammonta la spesa per riparare l'installazione», è stato spiegato in questi giorni. Almeno una delle famiglie si è già fatta avanti per trovare un accordo sulla cifra da rimborsare all'ente locale.

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di Redazione web