Italia
Fino a pochi mesi fa era presidente di Carismi, ma non è stata confermata alla scadenza del mandato
Calvosa cooptata nel cda di Telecom
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Lucia Calvosa La docente entra come consigliere indipendente non esecutivo, è l'unica donna
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SAN MINIATO. Dalle banche ai telefoni. Dalla provincia agli scenari nazionali. Dalla presidenza della Cassa di Risparmio di San Miniato Spa al consiglio d'amministrazione di Telecom. Per Lucia Calvosa, avvocato e docente di diritto commerciale all'Università di Pisa, il grande balzo si è materializzato in un caldo giovedì d'agosto con la telefonata di Franco Bernabé, presidente di Telecom. Poche ore dopo la docente della facoltà di Economia, considerata uno dei grandi nomi del diritto commerciale in Italia e con amicizie trasversali nel mondo della politica, è stata cooptata - unica donna e unica toscana su quindici componenti - nella stanza dei bottoni della società come consigliere indipendente non esecutivo, in sostituzione di Ferdinando Beccalli-Falco che s'era dimesso il 6 giugno. La notizia, ufficializzata ieri mattina, ha fatto subito il giro degli ambienti che contano a Pisa e provincia. Fino a pochi mesi fa Calvosa, 50 anni, era alla guida di Carismi Spa. Era stata chiamata nel 2008 al termine di un'ispezione di Bankitalia che aveva messo in evidenza pesanti criticità all'interno dell'istituto, dopo anni di crescita che avevano portato la Cassa a uscire dal territorio storico - il distretto conciario - per espandersi in tutta la Toscana. Nei tre anni al vertice di Carismi, Calvosa ha raddrizzato i conti, ma è andata a toccare i consolidati equilibri che reggevano (e reggono) il sistema di potere a San Miniato: un mix tra Fondazione Carismi (principale azionista della banca), Curia e politica locale. Scaduto il mandato, Calvosa non è stata confermata e al suo posto è andato Alessandro Bandini, già presidente della Fondazione. Un cambio tra dubbi e polemiche. Sembrava che, dopo l'uscita da Carismi, Calvosa fosse destinata a fare l'avvocato e la docente senza altri ruoli. Sembrava, appunto. Fino a giovedì.
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