Gioco
In moto lorganizzazione dellevento, questanno per la prima volta disgiunto dalla Notte Bianca
Il 16 settembre? Festa solo per i negozi baristi e ristoratori storcono il naso
Alice Giusti
◗
Stop agli stand gastronomici per le vie del centro 3 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Continua a ritmi accelerati la fase di preparazione della "Festa del commercio" prevista per il 16 setttembre. Tra l'entusiasmo dei commercianti e le lamentele dei ristoratori. Perché l'obietttivo di questa edizione, disgiunta per la prima volta dalla tradizionale Notte Bianca, è quella di focalizzare l'attenzione al 100% sui negozi. Di conseguenza, amministrazione comunale, Confcommercio e Confesercenti hanno deciso di evitare l'espansione di bar e ristoranti lungo le strade limitando la loro attività all'interno dei locali o dei perimetri esterni previsti. «Non vogliamo che sia soltanto la festa della ristorazione - afferma Sandro Cini, della Confcommercio pontederese - dobbiamo dare spazio anche alle vetrine delle altre attività commerciali». Ma i ristoratori non ci stanno. «L'idea di organizzare due eventi serali di questo genere è sicuramente positivo per il commercio della città - spiegano dal bar J&G su corso Matteotti - ma non permetterci di offrire un servizio di ristorazione come quello della Notte Bianca sarà sicuramente una perdita. Non abbiamo spazi sufficienti per accogliere tutta la gente che accorrerà per cena». Discussioni a parte, la preparazione procede con grande fermento da parte della maggior parte dei commercianti, che hanno ottenuto carta bianca per la realizzazione dell'evento. «Non ci sarà un tema dominante quest'anno - dice Luca Sardelli della Confesercenti - ogni negozio sta elaborando propri progetti, da artisti in strada a gruppi blues o jazz o rapppresentazioni. La creatività domina». Non mancheranno quindi lo spettacolo e la musica, ma scordatevi i concerti e gli spettacoli della Notte Bianca. «Sarà una manifestazione più sobria. Mentre a giugno ci siamo orientati più sul divertimento e sulla musica, la festa di settembre mira a valorizzare gli esercizi commerciali del centro storico», sottolinea Stefano Tognarelli, assessore al turismo e al commercio di Pontedera. E infatti, non sono previsti musica e schiamazzi fino a tarda notte. A mezzanotte, tutto si fermerà. Coinvolti saranno soprattutto corso Matteotti e le strade laterali, anche se «numerose richieste sono arrivate dai negozi nella zona della stazione», continua Sardelli. Ma Cini vuol rimarcare il ruolo dei commercianti in vista della festa del 16 settembre: «Sono loro gli organizzatori e attori di questo evento. Lo hanno voluto fortemente. Noi diamo solamente un supporto logistico». E proprio da lunedì prossimo inizieranno a circolare le prime locandine, realizzate dalla Confcommercio. Naturalmente, si punta all'effettto suspence per quanto riguarda i progetti specifici dei negozi. Né Cini né Sardellli vogliono anticipare niente. «Ognuno ha in mente qualcosa. Volendo potranno orgaanizzare anche promozioni o sconti particolari nella seraata, in base alle linee imprenditoriali di ciascuno», commmentano. Anche i commercianti tengono la bocca chiusa. «Abbiamo dei progetti - dicono da Polette - ma sono una sorpresa. L'importante è che l'attenzione sia concentrata all'interno dei negozi. Ognuno farà qualcosa di speciale per attirare la clientela».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
