Sicurezza
NUOVE TENDENZE FLOREALI
Profumo di Toscana, ma d'importazione
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Linterno di una chiesa con bellissime composizioni realizzate da Verosimile 1 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Il "Tuscan style" è imprescindibile per le coppiette straniere. Non solo nella scelta del banchetto di nozze con piatti e vini rigorosamente locali. La tendenza sempre più in voga è che la festa "profumi" di Toscana. «Ormai gli stranieri non chiedono più le classiche composizioni di fiori del passato», spiega Letizia Giangrandi del laboratorio floreale "Verosimile" di Montecalvoli. «Tutti vogliono essenze aromatiche con mirto, erica, salvia e rosmarino ingentiliti da piccoli fiori per ricostruire l'habitat della macchia toscana». Tra i clienti d'oro, lo sceicco dell'Oman che nel suo giro del Mediterraneo qualche anno fa spese la bellezza di 15mila euro per avere sempre fiori freschi a bordo. «Per i matrimoni "normali" - spiega Giangrandi - i prodotti sono diversi; molto richiesta è ad esempio la ginestra». Difficile, però, trovarla in autunno. «Infatti la faccio arrivare dall'Olanda», confessa sorridendo Giangrandi. Con buona pace del "made in Tuscany".
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