Il Tirreno

Pontedera

Officine, esposto contro l'ampliamento

Manuela Del Grande
◗
Manuela Del Grande

Iniziativa del Pdl: il Comune ha fatto una forzatura

2 MINUTI DI LETTURA





 S.MARIA A MONTE. Sviluppo economico, ma dentro le regole. Per tutti. Il chiaro messaggio che Programma di Libertà lancia al sindaco David Turini si desta a poche interpretazioni e viene inviato al seguito di un esposto alla Procura della Repubblica.  Un'iniziativa che il gruppo consiliare capitanato da Manuela Del Grande prenderà a giorni, contro la decisione della maggioranza di concedere la modifica del regolamento urbanistico al fine di favorire l'ampliamento delle Officine Meccaniche Ristori.  I motivi dello scontro sono principalmente di natura politica, con un occhio al metodo utilizzato dalla giunta per operare quello che viene definita una "forzatura" ed un "privilegio" concesso all'azienda di Montecalvoli. «Il nostro gruppo è assolutamente favorevole allo sviluppo economico e all'aumento dei posti di lavoro - premette Del Grande - ma ciò deve valere non solo per Ristori, che peraltro ha goduto anche in passato di numerose deroghe, ma anche per tutti gli altri imprenditori. Non disconosciamo il valore dell'azienda, non possiamo però essere d'accordo con una variante che cambiando la destinazione d'uso di un area modifica anche il suo valore di mercato, aumentando così di fatto anche il valore dell'azienda stessa». Ma Del Grande attacca la maggioranza anche sui metodi con cui il tutto è stato portato avanti. «Da tempo come gruppo ci eravamo messi a disposizione della giunta per giungere ad un accordo circa la possibilità di dare deroghe in casi eccezionali ad ad aziende che portassero in comune precisi piani di sviluppo, ma poi tutto è saltato. Oggi Turini se ne esce accusandoci di ostruzionismo, mentre noi non siamo stati minimamente interpellati sulla specifica questione Ristori ne, dunque, su tutto ciò che riguarda anche i lavori che l'azienda ha promesso di effettuare ai giardinetti di Montecalvoli. Perchè non siamo stati coinvolti? Chi ha deciso che l'intervento doveva essere fatto a Montecalvoli accanto al Circolo La Perla e non in altri lughi? Perchè a marzo si parlava di 28 nuovi posti di lavoro ed oggi se ne presentano 40, indice di un piano di sviluppo malpresentato o malcompreso dall'amministrazione? Tutto questo senza dimenticare l'assoluta superficialità con la quale il comune ha affrontato l'argomento, con il responsabile dell'ufficio tecnico che nel marzo 2011 di fronte ad alcune nostre osservazioni tecniche assicurava che che era tutto in regola e poi, adesso, ha di fatto contraddetto se stesso facendo sue molte delle nostre obiezioni». N.D.M.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze