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Obiettivo anticriminalità: Castelfranco accende in città le telecamere di sorveglianza
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Una telecamera per la video sorveglianza nel centro storico Sono cinque: entreranno in funzione fra 2 settimane e monitoreranno le strade tutto il giorno: opera attesa da un anno
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CASTELFRANCO. La cittadina di Castelfranco potrà dormire sonni più tranquilli: fra poco più di due settimane entreranno in funzione le telecamere di videosorveglianza installate dall'amministrazione comunale, uno strumento preventivo che servirà soprattutto ad aumentare la percezione di sicurezza dei castelfranchesi e che è stato fortemente voluto dopo le due rapine subite lo scorso anno - a distanza di pochi mesi l'una dall'altra - dalla canonica di San Pietro Apostolo. Ad aprile quattro malviventi aggredirono e rapinarono nella notte il parroco, monsignor Vasco Migliarini e a settembre, in pieno pomeriggio, anche il vice parroco Don Marcos Roberto Policarpo fu vittima di una rapina alla sacrestia della parrocchia. «L'iter burocratico e i problemi tecnici hanno allungato le tempistiche ma finalmente le telecamere entreranno in funzione - spiega il sindaco Umberto Marvogli -. Abbiamo cercato di tutelare le aree ritenute più sensibili ma l'impianto di videosorveglianza è predisposto per poter aumentare il numero dei dispositivi. L'obiettivo è quello di aumentare la sicurezza pubblica con uno strumento che permetta la prevenzione ma anche l'accertamento degli illeciti, il tutto - sottolinea il primo cittadino - nel rispetto della privacy dei cittadini». I tecnici della ditta appaltatrice sono già al lavoro per posizionare i cinque apparecchi nelle varie postazioni designate: due copriranno le vie del centro storico con particolare attenzione al corso Remo Bertoncini e all'omonima piazza, via Gioberti, via Mazzini, Marconi e Cavour. Un'altra sarà posizionata all'Orto di San Matteo, una sulla piazza di viale 2 Giugno e un'ultima sulla stazione ecologica di Orentano. Le telecamere saranno in funzione 24 ore su 24 e le immagini saranno trasmesse alla sala di controllo della locale Polizia Municipale. Il responsabile dei dati trasmessi è il comandante Giacomo Pellegrini. I dispositivi installati saranno di tipo fisso (inquadratura che non varia) oppure mobile (inquadratura variabile) per coprire un'intera zona e possono prevedere anche la funzione "zoom" per un maggiore grado di precisione e dettaglio della ripresa. Permettono inoltre riprese video a colori con sufficiente illuminazione o in bianco e nero durante le ore notturne. Le registrazioni saranno conservate per un tempo massimo di 7 giorni; eventuali prolungamenti dei tempi di conservazione sono disciplinati dall'apposito regolamento approvato durante l'ultimo consiglio comunale. «Il sistema di videosorveglianza è anche uno strumento utile contro episodi di microcriminalità che causano danno ai cittadini ed ai beni pubblici», sottolinea il vice sindaco Gabriele Toti. «Inoltre con la telecamera alla stazione ecologica di Orentano potremo porre rimedio anche al fenomeno di accessi non autorizzati e agli usi impropri della struttura per l'abbandono dei rifiuti».
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