Sicurezza
Lipotesi progettuale è dellarchitetto Occhipinti
Nuova vita al Guarnacci a Palazzo Desideri
2 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. Che necessiti di ammodernamento è sotto gli occhi di tutti. Pure sotto quelli del Comune che illustra l'idea progettuale con cui il museo etrusco dovrebbe recuperare la dignità, da troppo tempo perduta. L'amministrazione sta vagliando l'ipotesi di ristrutturare la storica sede di palazzo Desideri-Tangassi. A questo scopo il Comune ha incaricato l'architetto Marco Occhipinti di mettere su carta un'idea progettuale. «Purtroppo non è stato apprezzato l'impegno fattivo ed i 200mila euro sono stati ritirati dalla Provincia», continuano. Si sottolineano le 4 fasi dello studio. Si comincia con il rifacimento completo di tutti gli impianti tecnologici (costo 924mila euro), utilizzando a questo scopo anche gli attuali scantinati, il recupero ed il collegamento al resto del museo del mezzanino e dell'altana del palazzo, (recuperi fondamentali per lo sviluppo del progetto, in quanto funzioneranno da "sosta" per i materiali provenienti dalle stanze in corso di restauro e consentiranno così la fruizione del museo da parte del pubblico). La seconda fase prevede l'ampliamento della superficie espositiva del Guarnacci, utilizzando a questo scopo solo 12 metri del giardino retrostante il palazzo, per ottenere circa 200 metri quadrati per ciascuno dei tre piani: costo intorno a 1 milione 992mila euro. La terza fase, che prevede la costruzione di un percorso che porti i visitatori del palazzo attraverso il giardino all'italiana, fino alle mura medievali e da qui, con una scala, al piano del parcheggio di Porta Marcoli. Infine un' ultima fase, che prevede la completa ristrutturazione della zona dell'attuale parcheggio, affiancando soluzioni di sosta sotterranea a spazi funzionali, in modo tale da ricavare uno spazio di circa 2mila metri, da destinare a superficie espositiva, sezione didattica ed alla creazione di laboratori fruibili da studenti di etruscologia. Il piano scoperto del piazzale diventerebbe uno spazio aperto, abbracciato dalle mura medioevali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google