Proteste
Era parroco a Terricciola e Morrona: aveva 76 anni. Domani i funerali
L'ultimo saluto a don Ugo Bocelli
Alice Giusti
◗
Don Ugo Bocelli 1 MINUTI DI LETTURA
TERRICCIOLA. È salita al cielo l'anima pia di Monsignor Ugo Bocelli, parroco di Terricciola e Morrona. Nato il 1ª aprile 1935 e diventato sacerdote alla giovane età di 24 anni, ha trascorso la propria esistenza tra le gente, predicando la parola di Dio, fino alla sua morte, avvenuta ieri mattina alle 11, all'ospedale di Careggi, dove era ricoverato da qualche tempo. A portarselo via un problema polmonare, inizialmente una pleurite che con il passare dei giorni si è aggravata. «Era un caro collega e amico- lo ricorda così Monsignor Vasco- una persona amata dai parrocchiani. Fui io a trasferirlo a Terricciola». Monsignor Bocelli infatti è stato sacerdote per quindici anni della Parrocchia di Cecina, per poi tornare sulle colline sulle quale era nato (era originario di Fabbrica) dieci anni fa. «Lo ricordo giocare da bambino. Mi ricordo i suoi passi verso il sacerdozio. Purtroppo negli ultimi tempi non abbiamo avuto modo di frequentarci» dice l'anziano Monsignor Maris di Fabbrica. Appassionato di giornalismo, scriveva da sempre sul giornale diocesiano "La Domenica", di cui con il passare degli anni era diventato l'emerito direttore. Domani alle 16 l' ultimo saluto al parroco avverrà proprio nella sua Chiesa, quella di Terricciola, ora affidata a Mons. Carlo Granchi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
