Il Tirreno

Pontedera

Via alla caccia di selezione nei 14 Ambiti territoriali

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 PONTEDERA. Lo scorso 1º agosto oltre 600 cacciatori abilitati alla caccia di selezione agli ungulati hanno iniziato le attività di caccia nei 14 distretti degli Ambiti Territoriali di Caccia (Atc) della provincia di Pisa e in 23 aziende faunistiche venatorie, in base ai piani di prelievo approvati dall'ufficio Difesa Fauna della Provincia di Pisa.  La caccia di selezione rappresenta l'unico metodo scientificamente e socialmente possibile per gestire i cervidi e i bovidi. È una caccia che si fonda sul continuo studio delle popolazioni di ungulati, mediante specifici censimenti che determinano le consistenze e il numero di capi da abbattere suddivisi per classi di età.  In particolare il capriolo, ma anche gli altri ungulati daino, cervo e muflone, sono un patrimonio che, al pari di tutta la fauna, va gestito nell'interesse della collettività, conservandone la biodiversità.  L'Arci Caccia invita tutti i selecontrollori a rispettare le norme del calendario venatorio e del regolamento provinciale della caccia di selezione appena approvati. Raccomanda inoltre la massima correttezza nell'accesso ai fondi rustici e alle proprietà private, ponendo grande attenzione alla sicurezza nel trasporto e nell'uso delle armi.  Per questo è importante che i cacciatori si rechino ai poligoni di tiro per mettere a punto le carabine e per testare le proprie capacità.

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