Il Tirreno

Pontedera

«L'assessore deve scusarsi»

Il consigliere Giobbi si è sentita diffamata e screditata

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 VICOPISANO. Pubbliche scuse per pubbliche accuse. Le chiede il consigliere comunale e capogruppo di "Per i cittadini" di Vicopisano, Marrica Giobbi, all'assessore Andrea Taccola. In una lettera infuocata inviata ai giornali locali, Giobbi ripercorre la vicenda della crisi Delca.  Cita quindi la presenza in giunta di Ferrucci, nipote del presidente storico del Collegio del revisore dei conti della Delca e soprattutto critica le dichiarazioni di Taccola sull'assenza di Giobbi alla riunione pubblica dello scorso gennaio, sulla quale - accusa giobbi - l'assessore non avrebbe detto la verità. Quella riunione secondo il consigliere sarebbe stata infatti organizzata senza invitare "Per i cittadini" per impedire loro di fare interventi che avrebbero potuto mettere in imbarazzo i relatori.  «Poiché mi hai diffamato - dice Giobbi rivolgendosi direttamente all'assessore - e commentando la mia assenza ti sei permesso di definire assurda la mia richiesta di un tavolo di confronto, screditandomi agli occhi dei lettori, t'invito al più presto, con analogo mezzo a chiedermi pubblicamente scusa. Abbi il coraggio d'affrontare i problemi lealmente, bandendo la denigrazione gratuita dell'oppositore politico scomodo. Certo, la strada è difficile per chi non l'ha mai praticata, ma prova a intraprenderla e consigliala anche ai tuoi: modi più urbani saranno senz'altro a servizio dell'interesse collettivo, quello che io mi onoro di perseguire nei confronti di tutti i cittadini».  Oltre alle scuse, però, ci sono anche precise richieste. «Per scongiurare alla Delca l'incendio capitato all'impianto di Massa, come ho protocollato con richiesta separata - scrive Giobbi - cercate di adottare tutte le precauzioni e le iniziative necessarie. Nel caso d'incidente i cittadini sicuramente se la prenderebbero con chi ha fatto impiantare quel tipo di ditta nella piana di Noce».

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