Attenzione
«Aiuto, il fiume ci mangia i campi»
Ermanno Marconcini Alice Giusti
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Unimmagine del fiume Cecina Agricoltori in allarme per l'erosione del Cecina il Comune pronto a intervenire: presto un tavolo di confronto
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MONTECATINI VDC. Un grido di allarme e di aiuto si leva dagli agricoltori frontisti del Cecina. Il fiume è infatti diventato un "mostro" che si mangia pian piano gli appezzamenti di terreno coltivati, con gravi danni all'economia dei "poveri" proprietari. A sfidare la forza naturale interviene l'amministrazione comunale di Montecatini, che ha radunato varie personalità politiche, insieme a tutti i coltivatori interessati, per fare il punto della situazione. L'incontro, presieduto dal sindaco di Montecatini Sandro Cerri, si è svolto nella sala cinema di Ponteginori, alla presenza dell'assessore all'ambiente provinciale Valter Picchi, del presidente della Comunità montana Carlo Giannoni, del presidente della Confederazione italiana agricoltori (anche consigliere provinciale) Stefano Berti, oltre ai tecnici e responsabili del Consorzio di Bonifica. «L'assemblea è servita a individuare un percorso da intraprendere per trovare una soluzione - spiega il sindaco Cerri -. Molta la partecipazione degli agricoltori». La zona maggiormente colpita dall'erosione è quella tra Ponteginori e Casino di Terra, e interessa, oltre al Cecina, anche i corsi d'acqua Trossa e Sterza. I dirigenti provinciali e della Comunità montana hanno mostrato la più ampia disponibilità ad occuparsi del problema, ma resta il dilemma dei fondi. Come dice sempre il sindaco, infatti, «per mettere in sicurezza l'area c'è bisogno di un intervento straordinario, che non possiamo coprire con i fondi provinciali e tanto meno con quelli comunali». Ma Cerri è intenzionato a reperire questi finanziamenti da qualche parte, in primis Ue e Ministero. «Stiamo realizzando un piano conoscitivo - continua il primo cittadino - per indicare l'ammontare della somma utile al progetto. Poi indirrò un tavolo di incontro per trovare i fondi necessari all'intervento». Urge intervenire. «Oltre alle difficoltà delle imprese agricole, si aggiunge l'avvicinamento del Cecina alla ferrovia che collega Montecatini a Saline», commenta. Intanto, continuano le opere di manutenzione comunali dei torrenti e del reticolo di fossi minore.
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