Il Tirreno

Pontedera

L’INTERVENTO

La commissione d'indagine dovrà prima di tutto cercare la verità

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 Ci fa piacere che alla fine il sindaco Vittorio Gabbanini sia comunque arrivato, come da noi richiesto, alla sofferta decisione di costituire, durante il prossimo consiglio comunale, una commissione di indagine sul cosiddetto fotovoltaico.  Se così sarà, ritireremo la nostra mozione di istituire una simile commissione. Tuttavia, le spiegazioni che il sindaco fornisce, riportate dalla stampa, ci sembrano riduttive e semplicistiche: se tutto si risolvesse in quelle poche righe ci parrebbe inutile la creazione di questa commissione. Commissione che avrà l'obiettivo di cercare la verità dei fatti, ma anche quello di esprimere una valutazione politica sulla vicenda.  La nota del sindaco ci convince ancora meno quando dice: ".... Sono aperto alla creazione di una commissione di indagine che si impegni a prendere atto della più completa estraneità a qualsiasi forma di interesse individualistico a tutto vantaggio del bene collettivo".  No, caro Gabbanini, una commissione che abbia una impronta di terzietà non ha l'obiettivo di dimostrare l'estraneità, bensì quello di cercare la verità dei fatti e fare valutazioni politiche. E non ci trova nemmeno d'accordo la volontà di istituire una parallela commissione d'indagine sul project financing.  In questo vediamo la volontà di mettere due questioni sullo stesso piano; noi riteniamo che le due cose non stiano insieme per aspetti temporali, per modalità di realizzazione, per riferimenti legislativi. È stata una richiesta del Pdl, ma appare come la voglia di creare un artificioso polverone per rendere indefinite le responsabilità, se mai ci dovessero essere. Il problema del project financing non è quello di sciogliere dubbi, ma quello di valutare come l'amministrazione comunale possa uscire da una situazione che grava pesantemente sull'economia del nostro comune. In questo l'amministrazione è in ritardo perché in due anni, nulla, è stato ancora fatto. Noi di Sel abbiamo organizzato incontri e dibattiti sul project financing, abbiamo approfondito il problema e siamo pronti a portare il nostro contributo per trovare una possibile via di uscita.  Il nostro obiettivo non è quello della polemica, a noi basta per il momento, anche per l'impegno del nostro partito, a livello comunale e provinciale, che si sia riusciti a limitare l'espansione incontrollata delle istallazioni a terra dei pannelli fotovoltaici, così come era stato autorizzato all'inizio. Vediamo favorevolmente il fatto che, in tal modo, ci siamo avvicinati ai parametri dettati dalla legge regionale. Per questo diamo la nostra disponibilità ad assumere la presidenza della commissione sul fotovoltaico; poi, se ci vogliamo mettere ad un tavolo per risolvere il problema del project financing, saremo presenti. Renzo Ulivieri Laura Cavallini circolo Sel San Miniato

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