Il Tirreno

Pontedera

Urgono i lavori ma Buti è al verde, così i residenti passano al “fai da te”. E le spese vanno in detrazione

Cittadini-stradini si asfaltano da soli la via

La strada in “cura” ai residenti
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La strada in “cura” ai residenti

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 BUTI. In tempi di crisi i Comuni hanno difficoltà ad andare incontro alle esigenze dei cittadini. Così può succedere che siano proprio questi ultimi, in prima persona, a prendersi la briga di curare strade, piazzette e piccoli vicoli.  Succede a Buti, in località Panicale alto, dove i residenti da diversi anni chiedevano la ristrutturazione della strada sterrata che conduce all'antica chiesa di origine romanica dedicata alla "Madonna della Neve".  Il Comune non poteva soddisfare la loro richiesta per ragioni economiche e così ha trovato un modo "alternativo". Con una delibera su misura la giunta, su richiesta dei residenti stessi, ha acconsentito a far fare l'asfaltatura a loro carico senza che l'ente debba tirare fuori un centesimo. In cambio i residenti potranno detrarre le spese sostenute nella prossima dichiarazione dei redditi.  Come è stato possibile? C'è una legge governativa del 2009 che all'articolo 23 prevede la "detassazione dei microprogetti di arredo urbano o di interesse locale operati dalla società civile nello spirito della sussidiarietà", ovvero dà ai cittadini la possibilità di realizzare opere di interesse locale nel rispetto degli strumenti urbanistici vigenti.  Pur avendo dovuto sborsare una certa somma si mostrano soddisfatti i residenti promotori, Gilda, Bruno e Francesco. Sono loro che hanno cercato di sensibilizzare l'amministrazione sui problemi che incontravano ogni giorno, in particolare quando piove. «Davanti casa scorreva un vero e proprio torrente in piena», spiega Gilda, che vive qui dal 1987.  «Originariamente doveva essere realizzata una strada dall'allora pievano Don Agostino Filippi. Don Agostino, poi, morì e il progetto non fu completato salvo alcuni interventi da parte nostra».  Quella di Buti pare un'esperienza destinata a fare "scuola": un gruppo di cittadini che, consapevoli delle difficoltà del proprio Comune, si mettono a lavoro a spese proprie con l'obiettivo di dare un contributo importante alla loro comunità. Un gesto di responsabilità e un senso di appartenenza che risolve un problema di vivibilità, valorizza una parte suggestiva del territorio e che potrebbe anche essere "copiato" altrove.

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