Il dolore
Il comitato va a caccia di firme
◗
Lavvocato Flavio Nuti Appello a fare ricorso contro la tassa di bonifica
2 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. Continuano le raccolte di firme per la proposizione dei ricorsi contro il contributo di bonifica richiesto dalla Comunità montana per l'annualità 2009. Il comitato "No consorzi di bonifica" ricorda i recapiti: a Pomarance presso la sede del comitato in piazza dei Larderel o presso l'Agritoscana Servizi di Goriano Traversarsi, in vicolo delle Fornaci al nº 8, dal lunedì al venerdì (ore 8,30-12,30) ed il martedì pomeriggio (ore 15-18), o a Cecina tutti i giorni presso la sede di via Don Minzoni, 31, sede anche della Cisl (tel. 0586 632238). Le firme possono essere raccolte anche presso lo studio legale dell'avvocato Flavio Nuti, in vicolo Francesco da Volterra 1/A (0588 85028). «Rammentiamo - dicono dal comitato - che per coloro che hanno ricevuto la notifica dell'avviso con raccomandata i 60 giorni per impugnare scadono a partire dal 16 settembre, poiché i tribunali sospendono l'attività per 45 giorni a partire dal 1º agosto. Comunque è preferibile rivolgersi agli uffici indicati entro la prima settimana di agosto in quanto occorre del tempo materiale per la predisposizione dei ricorsi. Per quanto riguarda gli oltre 300 ricorsi del 2008 la Commissione Tributaria di Pisa, a seguito di un'istanza del nostro legale, ne dovrebbe fissare la discussione entro fine anno, nonostante l'enorme contenzioso arretrato. Il comitato invita perciò gli associati e non a continuare a sostenere questa battaglia anche per poche decine di euro, in quanto è importante che più cittadini possibile manifestino la loro contrarietà a questo ulteriore balzello. Oltretutto i costi dei ricorsi soprattutto per coloro che debbono pagare un contributo di alcune decine di euro è stato ridotto a 10-15 euro, in quanto, rispetto all'anno passato, è stata ammessa dalla Corte di Cassazione con sentenze del novembre 2010 (cosa che era incerta) la possibilità di proporre i ricorsi collettivi-cumulativi per cartelle diverse contro lo stesso ente, per cui è possibile raggruppare più persone nel medesimo ricorso. A dare una mano anche sull'abbassamento dei costi è intervenuto di recente, con entrata in vigore il 6 luglio scorso, in virtù della manovra correttiva, il decreto legge 89/2011 con cui nelle cause innanzi alle commissioni tributarie al posto dell'imposta di bollo è stato istituito un contributo unificato forfettario secondo lo scaglione dell'importo globale dell'atto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
