Sicurezza
San Miniato. Appena pubblicati due bandi riservati a commercianti e imprenditori. Scadenze il 30 settembre e 31 ottobre
Pioggia di contributi a fondo perduto
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Una veduta del centro storico con le facciate dei palazzi rimesse a nuovo Rimborsi fino al 50% per rifare la facciata, aprire un'impresa o scacciare i piccioni
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SAN MINIATO. Sono in arrivo 86mila euro di contributi a fondo perduto per risistemare le facciate dei palazzi del centro storico e per sostenere le piccole e microimprese. Li mette a disposizione il Comune con due bandi appena aperti. Il primo serve a sostenere interventi destinati a migliorare il decoro del centro storico di San Miniato. Rispetto al passato, quest'anno possono fare richiesta di contributi non solo i proprietari degli immobili ma anche chi ha preso in affitto un fondo commerciale e vuole migliorare l'impatto esteriore della sua attività. Il contributo può essere usato anche per installare sistemi di dissuasione per allontanare i piccioni. Per ogni intervento di manutenzione e restauro delle facciate sarà riconosciuto un contributo massimo del 25 per cento delle spese sostenute e comunque non superiore a 10mila euro. A questo scopo sono destinati 48mila euro. Chi intende installare sistemi di dissuasione e allontanamento dei piccioni potrà ricevere un contributo massimo del 50 per le spese sostenute, con un tetto di mille euro. Per questi interventi la disponibilità finanziaria è di 9mila 714 euro. Per ottenere il contributo c'è tempo fino al 31 ottobre prossimo. L'altro bando è stato pensato per rafforzare lo sviluppo e la competitività del territorio e serve a erogare contributi a chi vuole avviare nuove imprese o riqualificare quelle esistenti. Possono partecipare al bando tutte le piccole e microimprese commerciali e artigiane che si trovano nel territorio comunale di San Miniato, anche se, va precisato, avranno la precedenza le attività nei centri storici. I 28mila euro stanziati per sostenere le imprese serviranno a coprire al massimo il 50 per cento delle spese sostenute da ogni singolo richiedente, con un tetto di 4mila euro. Il bando sarà aperto fino al prossimo 30 settembre. «Finalmente dalle parole passiamo ai fatti», spiegano l'assessore al Commercio Giacomo Gozzini e l'assessore alle Attività produttive Giuditta Giunti. «Sono infatti due azioni molto attese, nate dal coordinamento del "Tavolo per San Miniato" istituito proprio per rispondere alle necessità del territorio, accrescere la produttività e l'intero sistema economico e turistico. L'ottica è quella di creare un perfetto equilibrio tra tutte le componenti che hanno un ruolo fondamentale nella nostra città e che permetteranno di disegnare una San Miniato al servizio di residenti e visitatori e con nuove attività commerciali in grado di attrarre acquirenti e turisti». Lo scopo dei due bandi è di individuare alcune priorità e lavorare per creare maggiori e nuove opportunità di investimento. «Coinvolgere i cittadini nella tutela e nella valorizzazione del nostro patrimonio - proseguono i due amministratori - ha permesso di mettere a punto questi due bandi dei quali beneficeranno da una parte i centri storici, che a loro volta stimoleranno nuovi processi di crescita della nostra economia partendo proprio dalla difesa, valorizzazione e promozione delle peculiarità abitative e commerciali». «Dall'altra, sul fronte delle aziende - aggiunge Giunti - sono operazioni importanti soprattutto per le imprese che da tempo vivono una situazione di difficoltà dettata dalla crisi. È quindi necessario offrire possibilità di sviluppo e ammodernamento. Gli imprenditori, con il sostegno pubblico, si impegnano ad avviare nuove attività per il rilancio della crescita economica in un'ottica di progresso complessivo dell'intero sistema». Il testi dei bandi e i moduli di domanda sono disponibili all'ufficio relazioni con il pubblico o allo Sportello per il cittadino del settore pianificazione del territorio e attività produttive. Si possono anche scaricare dal sito internet del Comune www.comune.san-miniato.pi.it.
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