Italia
«Mia figlia è disperata, sta male»
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Quanto accaduto a Marciana tiene banco nelle discussioni ai bar del paese Parla il padre della fidanzata dell'albanese
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CASCINA. «Mia figlia è disperata, sta male. È andata all'ospedale. Da quando è successo l'incidente non riesce a riprendersi». Sono le poche parole del padre della fidanzata dell'albanese protagonista dell'episodio che ha acceso violente reazioni a Marciana. La ragazza era sulla Golf che ha travolto quattro persone, in modo particolare il ragazzino di 12 anni che è stato in coma farmacologico per un giorno e mezzo. Testimoni raccontano di averla vista disperata, mentre si portava le mani ai capelli. Ovviamente la giovane, che abita a Marciana, si è resa conto della gravità della situazione. E del fatto che il suo ragazzo era in un mare di guai. Dopo l'incidente Erald Truci ha accompagnato a casa la fidanzata. Qui ha ricevuto la telefonata del padre, come ha spiegato ieri il suo difensore, l'avvocato Silvia Davini di Pisa. «Vieni a casa, i carabinieri ti stanno aspettando». Il giovane si è recato a Cascina, a casa dei genitori. Qui c'erano i carabinieri che lo hanno portato in caserma per arrestarlo. Deve rispondere di gravi accuse, diverse dal tentato omicidio ravvisato in un primo momento. È accusato di lesioni volontarie, fuga dopo l'incidente, danneggiamento aggravato, per i danni causati alle fioriere (che sono state rovesciate) della chiesa. «Mio figlio è un bravo ragazzo - si è sfogato il padre di Erald con alcuni amici - era più nervoso negli ultimi tempi. Ma non riusciamo a spiegarci di cosa possa essere successo». La famiglia del muratore abita a Cascina da tempo e si è inserita senza particolari problemi nella nostra realtà. «Il ragazzo risulta incensurato - ha spiegato il suo difensore - Ha sbagliato ma non voleva certo uccidere». S.C.
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