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Uccisa da un tumore a 33 anni
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Un’altra bella immagina di ValentinaDue anni di calvario per l'avvocato e appassionata di nuoto
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PONTEDERA. «È così che rimarrai sempre con noi... con questo sorriso». Piangono i familiari e gli amici di Valentina Parentini, 33 anni. Due anni di calvario, da quando aveva scoperto di essere malata, affrontati con grande coraggio, senza perdere mai la voglia di vivere anche quando sono arrivati momenti durissimi. Corre veloce in città la notizia della morte della giovane avvocatessa, con una grande passione per il nuoto e lo sport. Un sorriso grandissimo, quello della giovane donna. Che resterà nei ricordi di quanti l'hanno conosciuta e nelle fotografie che Valentina aveva pubblicato sul suo profilo su Facebook. Una triste bacheca su cui di minuto in minuto continuano a scrivere messaggi e saluti gli amici più cari. Valentina, capelli castani, occhi verdi, era sposata con Nicki Bernardini e abitava a Casteldelbosco anche se la sua famiglia è di Pontedera e molto conosciuta in città. Pochi mesi dopo le nozze aveva cominciato a stare male. Visite mediche e ripetute analisi l'avevano messa davanti a una terribile realtà, doveva combattere contro una grave forma di linfoma. E lei, come raccontano gli amici, non si era persa d'animo. Aveva fatto tutto il possibile per superare e sconfiggere la malattia. Trapianti, ricoveri. Niente è stato lasciato al caso. Seguita dal marito e dai familiari, la donna ha affrontato cure, momenti di speranza e altri di sconforto. Negli ultimi tempi la malattia si è aggravata lasciando intuire che presto sarebbe arrivato il peggio. Amiche e amici non hanno mai smesso di incoraggiarla in questa complessa prova, la gara più difficile della sua vita. E lei, che era una nuotatrice, sapeva affrontare fatica e sacrifici. «Una colonna importante della nostra squadra, la Dimensione Nuoto Pontedera - la ricorda una delle istruttrici della società Gemma Sartini - nuotava con noi da quando era una bambina. Ci ha sempre seguito anche quando stava male, con una grande grinta». La società Dimensione Nuoto Pontedera è da svariati anni una delle più belle realtà sportive della nostra città. E Valentina, fin quando ha potuto, non ha mancato di fare avere il suo sostegno ad una delle realtà sportive più attive della città. Era laureata in giurisprudenza e, nonostante la malattia, era riuscita anche a superare l'esame di Stato, pur essendo costretta a frequenti ricoveri. Ora non restano che ricordi e dolori. «Sei e sarai sempre un esempio per quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerti». E ancora. «Sarai bella e solare come sempre lo sei stata». Ma anche un semplice: «Ciao Vale». Tanti i messaggi destinati a Valentina, morta all'ospedale a Pisa. Stamani - forse dopo le 10 - il feretro sarà esposto nella cappellina della Misericordia. Domani alle 9,30 il funerale nella chiesa di San Giuseppe in Oltrera, dove Valentina si era sposata nell'agosto del 2009.
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