Il Tirreno

Pontedera

In ferie nell'ostello della top ten

Francesca Suggi

E' tra i 10 più gettonati e low cost d'Europa: nel 2012 sarà nella guida Lonely Planet

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 VOLTERRA. Nella top ten del turismo europeo ci sono pure quelle mura francescane del 1400. Insieme a Madrid, Amburgo, Cracovia, Austria, Dublino spunta anche il nome del Colle etrusco grazie al suo Chiosco delle Monache. L'ostello della gioventù è tra i dieci più popolari e low cost del continente. Parola di Trivago.  Il portale turistico di ricerca e comparazione prezzi, punto di riferimento di tanti vacanzieri tricolore spara la sua lista. E piazza Volterra in decima posizione. Con 33 euro a testa, nella vallata tra i fiumi Era e Cecina si dorme e si fa colazione. D'estate, in altissima stagione. «Per noi è una piacevolissima sorpresa», commentano a caldo dall'unico ostello volterrano, inaugurato 3 anni fa. Un ricoscimento che suona come una sorta di antipasto al grande buffet turistico che arriverà nel 2012, quando il Chiosco delle Monache diventerà meta consigliata nelle proverbiale bibbia dei viaggiatori, la guida Lonely Planet della Toscana. «Nella primavera scorsa è arrivata dall'Australia una viaggiatrice giornalista in incognito, alla fine si è presentata dicendoci che abbiamo 'passato l'esame' e che saremo inseriti nella guida», continua Isabella Alfano.  Sono 24 le camere ricavate nell'antico convento francescano, costruito insieme alla chiesa di San Girolamo nel 1445 dal Comune, e quindi assegnato all'ordine dei Francescani dell'Osservanza. Poi fu abitato dalle monache e nella sala del refettorio del tempo che fu, ancora oggi vengono servite le colazioni. Tra affreschi secolari che ancora non hanno una storia da raccontare. «Più volte abbiamo chiesto all'Università di Pisa di venirli a vedere, ma ancora non l'hanno fatto», continua.  E' l'addetta a tastare il polso turistico della Volterra versione estate. «Contrariamente ai luoghi comuni - continua - da noi vengono tante famiglie con neonati». E le nazionalità che al momento vanno per la maggiore sono quelle del nord europa, spagnoli, polacchi, cechi. Nel corso della bella stagione si sono visti anche vacanzieri del mondo "down-under", ovvero Australia e Nuova zelanda. «Pure qualche famiglia russa si è vista, anche se loro preferiscono alberghi di lusso», prosegue Alfano, scorrendo la lista.  Nel melting pot di lingue e tradizione, non manca il tocco tricolore dei turisti italiani. «Lavoriamo tanto con il centro nord e la regione del Lazio».  Al momento all'ostello si rasenta quasi il sold out. Tutto esaurito, quindi. L'economia turistica pare sorridere per gli operatori del Colle. Forse non a caso sorridono quelle strutture inserite in tutto un circuito low cost oggi più mai preso d'assalto da chi decide di concedersi un po' di ferie. «Sicuramente - proseguono dall'ostello - il fatto che da noi i prezzi sono popolari, il servizio è buono e la struttura è a due passi dal centro storico aiuta».  Dai 33 euro volterrani piazzati in decima posizione, il portale scrutatore di tariffe vantaggiose schiaffa al primo posto l'ostello Pizarro di Madrid, in Spagna, dove si pagano 27 euro a testa per una notte in camera doppia. Segue il Superbude a Amburgo, in Germania, dove la tariffa sale a 31 euro. «Diciamo che la nostra tariffa - concludono - diventa vantaggiosa perché per 33 euro garantiamo un servizio alberghiero».

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