Il dolore
I soldi finora trovati servono a costruire la viabilità di collegamento con la Sarzanese Valdera
Il tracciato della futura Bientinese
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Lo stato del manto stradale della Bientinese Il progetto è al centro di un protocollo d'intesa tra Regione e Province
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BIENTINA.Tante idee per la viabilità interna della provincia, da nord (al confine con quello lucchese, in corrispondenza di Altopascio) a sud (verso il Grossetano): un asse che avrà come elementi portanti la Sp 3 Bientina-Altopascio, di cui è prevista la costruzione di un tracciato diverso rispetto all'attuale; e la Srt 439 Sarzanese Valdera. A tratteggiare il cammino intrapreso, per la stessa Provincia, è l'assessore alla mobilità Gabriele Santoni. Vediamoli, dunque, i vari tasselli, partendo da nord. Primo di essi, la futura Sp 3, da Altopascio (in intersezione con l'autostrada A11 Firenze Mare) a Bientina; secondo, la prevista variante agli abitati di Bientina, Cascine di Buti e Calcinaia lungo la Srt 439; terzo, la viabilità a servizio del Ponte alla Navetta, già in funzione, da Calcinaia a Pontedera, dove s'innesta sulla Fi-Pi-Li. Quarto e ultimo ramo, la stessa Srt 439: da Pontedera fino a Saline di Volterra (con il raccordo alla Srt 68, e attraverso di essa verso Cecina, congiungendosi ad Aurelia e autostrada A12); e poi oltre Saline ancora verso sud, verso la provincia di Grosseto. «Nuova Bientinese a parte, l'intervento più cospicuo - riprende Santoni - riguarderà, proprio la Sarzanese-Valdera, dove è indispensabile l'adeguamento, dopo quello già realizzato da La Sterza al bivio per Volterra, del tratto da qui a Saline». Il progetto - volto a superare le storiche problematiche della Bientina-Altopascio, soggetta a continui cedimenti dell'asfalto causa la subsidenza dei terreni d'appoggio, come noto paludosi - è oggetto di un protocollo d'intesa tra la Regione, la Provincia di Pisa e quella di Lucca, che hanno affidato a un gruppo misto di propri tecnici il compito di verificare le soluzioni tecniche. Al momento è in dirittura d'arrivo lo studio di fattibilità. «Il finanziamento da 7 milioni di euro appena approvato - precisa Santoni - servirà a costruire un primo lotto: una viabilità specifica, di collegamento tra la Bientinese e la Srt 439». Variante di Bientina, Cascine di Buti e Calcinaia lungo la Srt 439: su di essa, per l'esattezza, s'innesterà il primo lotto della Nuova Sp 3. L'infrastruttura, del valore di 17 milioni di euro, ha piena copertura finanziaria con fondi regionali e si avvia ad essere messa a bando per l'assegnazione dei lavori: la gara potrebbe essere pubblicata nel settembre prossimo. Viabilità del Ponte alla Navetta (Calcinaia-Pontedera). Aperta al traffico dal 2009, ha impegnato risorse per 20,5 milioni di euro. Srt 439 Sarzanese Valdera da Pontedera verso sud. Come noto, da diversi anni Provincia, Comuni e Regione hanno dato corso a interventi mirati lungo il tracciato per renderlo più scorrevole e sicuro. Tra essi la variante di Ponsacco (aperta dal 2009, importo 11 milioni e 250mila euro); la variante di Castelnuovo Valdicecina (in corso di realizzazione: avanzamento al 70%; importo 9,6 milioni); il rifacimento integrale del tratto (a cavallo tra i comuni di Terricciola e Lajatico) da La Sterza al bivio per Volterra (aperto dal 2008; importo 7,3 milioni). «Sulla Sarzanese - ribadisce Santoni - c'è dunque un ulteriore decisivo cantiere che resta da mettere in agenda: quello per la ristrutturazione del tratto dal bivio per Volterra a Saline».
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