Il Tirreno

Pontedera

Chi si rivede, la consulta

Giacomo Pelfer
Andrea Mancini ex presidente della consulta
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Andrea Mancini ex presidente della consulta

Ad otto mesi dalle dimissioni di Andrea Mancini stasera la riunione per il nuovo presidente

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 SAN MINIATO. Si torna finalmente a parlare della consulta di San Miniato. La scadenza è quella di stasera.  L'amministrazione ha infatti convocato le associazioni cittadine nella sala consiliare per nominare un nuovo presidente. Un appuntamento che arriva a distanza di ben otto mesi dalle dimissioni dell'ex presidente Andrea Mancini, che avevano azzerato attività e ruoli dell'assemblea sanminiatese, rimasta congelata in attesa di una convocazione da parte del Comune. A porre la questione era stato anche il gruppo di Sinistra, Ecologia e Libertà, con un'interrogazione che sarà discussa nel prossimo consiglio comunale. «La consulta territoriale - dice la consigliera Laura Cavallini - rappresenta uno dei pochi luoghi "istituzionali" dove i problemi del centro storico possono essere affrontati e discussi dalle varie associazioni. Problemi che necessitano, oggi più che mai, di momenti di confronto e discussione fra tutti i soggetti, e non di scelte di qualche assessore con qualche associazione di volta in volta interessata».  L'interrogazione chiede quindi di conoscere i motivi del ritardo nella convocazione delle associazioni, e di indicare i tempi per la riattivazione dell'assemblea. L'ultima chiamata della consulta di San Miniato è datata 25 novembre. Poi tutto si era bloccato con le dimissioni di Mancini. «Mi sono fatto da parte per ragioni unicamente personali», ribadisce l'ex presidente, che fino alle dimissioni aveva diretto assemblee particolarmente accese e sentite. «È un peccato aver interrotto l'attività della consulta - dice -: le mie assemblee sono sempre state molto partecipate. Perfino quella del 16 agosto sulla Francigena era stracolma di gente».  Nicoletta Corsi, presidente della Pro loco e membro del vecchio ufficio di coordinamento della consulta, nega la possibilità di subentrare a Mancini: «Mi è stato chiesto - dice - ma ho troppi impegni. Ho fatto presente più volte al Comune della necessità di riattivare la consulta, l'unico mezzo che abbiamo per far uscire il nostro pensiero. Starà a noi, poi, mostrarci più uniti e decisi nelle nostre richieste».  Con lei nel coordinamento sedeva anche Patrizia Manetti, presidente Ccn: «La consulta di San Miniato - dice - è sempre stata poco ascoltata dalle amministrazioni: sono dieci anni che chiediamo le stesse cose. Se adesso deve finire in mano a piccole lobby per piccoli interessi personali tanto vale farne a meno». «La consulta è importante per il suo ruolo istituzionale - aggiunge Andrea Vincenti, presidente dell'associazione commercianti e artigiani -. Le problematiche da affrontare, però, ormai sono ben note: più che nuovi tavoli servirebbe adesso un piano d'intenti».

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