Sicurezza
Alla scoperta della fontina d'epoca napoleonica
Francesca Suggi
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I vecchi lavatoi Fauglia inaugura il primo percorso sentieristico attraverso il paese
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FAUGLIA. Un'ora e mezzo di passeggiata, alla scoperta dell'ottocentesca fontina dei Castagni e di quei vecchi lavatoi dove le massaie lavavano ceste di panni. Fino ad arrivare dall'altra parte del paese grazie alla nuova sentieristica pronta a giorni. E' la Provincia ad aver sostenuto l'intervento. Un primo passo verso quel progetto globale del Comune di recuperare le tanti fonti che caratterizzano questa località della Valdera. «Fauglia è il paese delle fonti», esordisce il sindaco Carlo Carli. «La fontina dei Castagni è dell'epoca napoleonica, con questo sentiero praticamente si attraversa tutto il paese nel verde. Si prende sotto il parcheggio di via Querciole, si passa da Montalto e si arriva dall'altra parte del comune, alla casa di riposo», spiega lui che sabato è andato in avanscoperta, inaugurando ancora in forma non ufficiale il percorso. L'acqua sgorga ancora dietro i grovigli di rovi. Ancora si intravedono gli archi in mattoncini rossi e la tettoia che sovrastavano le donne, all'opera con sapone di marsiglia, dedizione e olio di gomiti. Allo stesso modo quel lastricato in pietra serena copre il terreno circostante. Per l'amministrazione si tratta di un recupero atteso da tempo da tutti quegli amanti del verde che conoscono a menadito le sorgenti del paese. «Vorremmo valorizzare anche la fonte Portonari che si trova vicino al parcheggio dove c'è la Croce Rossa - prosegue Carli -. Così la fonte del Merlo, verso Acciaiolo, che si trova in un terreno di proprietà privata. Siamo in contatto con i proprietari per capire come poter usufruire del passaggio per valorizzare la fonte. Quest'acqua si può anche bere».
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