Il lutto
Show in piscina: scatenate le concorrenti extralarge di Miss Cicciona 2011
Andreas Quirici
◗
Una delle concorrenti prende il sole a bordo piscina3 MINUTI DI LETTURA
FORCOLI. Discriminate o no, per un pomeriggio e una sera le dive da copertina sono le ciccione d'Italia che ieri si sono prima concesse agli obiettivi dei fotografi nella piscina del Grand Hotel San Marco di Casciana e poi a parrucchieri e truccatori per la preparazione al concorso di Forcoli, giunto ormai all'edizione numero 22. C'erano anche due gemelle, Sabrina e Sonia Saracino, 32 anni di San Vito dei Normanni, provincia di Brindisi. La prima, 139 chili, è stata iscritta dalla nipote a sua insaputa. La seconda, 126 chilogrammi, ha accompagnato la sorella. «In piscina mi hanno scambiato per lei e mi hanno chiesto di partecipare - racconta Sonia - e ho accettato per divertirmi con lei e le altre partecipanti al concorso». Prima di provare l'abbordaggio al bel Stefano Bettarini («Voglio vedere come starà quando sarà passato dalle mie braccia», diceva la veterana del concorso Cristina Sangiorgi alla sua nona partecipazione, questa volta in versione "Angelo nero" con uno strip sadomaso), le 28 partecipanti si sono divertite a sconvolgere la giornata sotto il sole dei clienti dell'hotel, ridendo, scherzando, ma affrontando anche un tema delicato: la discriminazione del ciccione. Per alcune "grasso è bello, si può accettare, ma è la società che ti rende insofferente rispetto al tuo corpo", mentre per altre "chi si sente discriminato è perché non riesce ad aprirsi al mondo e ad accettarsi per quello che si è". Due tesi, tanta ciccia in mezzo e per tutte la voglia di divertirsi e di trascorrere una serata di pura allegria. In piscina in costume extralarge. Nella sala dove le ragazze di Claudia Turini parrucchieri hanno lavorato a fondo per farle belle, le ciccione si sono rivelate vere e proprie modelle. Del resto, molte di loro hanno già partecipato alla manifestazione organizzata da Gianfranco Lazzereschi, ricavandone partecipazioni e comparsate in programmi come la "Vita in diretta" e "Pomeriggio cinque". Come Simona Paciarotti, 40 anni di Milano, che ha fatto anche piccole parti nel cinema e che si vede addirittura troppo magra: «Peso 105 chili, ma voglio raggiungere i 110 a tutti i costi. E' una cosa mia, mi vedo bene più grassa di come sono adesso». Le diete sono l'altro tema caldo. Molte le fanno, la maggior parte le lascia dopo poco. «Sono una buona forchetta - racconta Alessandra Plebani, 35 anni da Villa Pigna, in provincia di Ascoli Piceno e 116 chili - e se sto a dieta divento intrattabile». Come Ornella Chiapperini, 26 anni di Napoli con 150 chili e nessuna voglia di mettersi a stecchetto. «Ma quando mai? - dice nella calata tipica partenopea - Non ci penso proprio, anche se non è semplice vivere con tutta questa ciccia addosso in una società che discrimina e ti fa letteralmente pesare l'aspetto fisico». Per alcune non vengono discriminate solo le ciccione, «ma anche le persone troppo basse o alte o magre». Serena Cardile, 26 anni, messinese, ma studentessa di tecniche per laboratorio biomedico a Pisa e 120 chili, spiega che «le grasse devono dare sempre di più rispetto alle persone con un aspetto normale e per me è un orgoglio essere così». Ma c'è anche chi è arrivata a Forcoli per la prima e (spera) ultima volta. «Mi sono sottoposta a un intervento di bendaggio gastrico - spiega Katiuscia Cecconelli, assicuratrice di Milano, 28 anni e 117 chili - con l'obiettivo di perderne 40. Questa è la mia ultima pazzia da grassa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
