Il Tirreno

Pontedera

Punto nascita, letteraccia di sindaco e minoranze alla Asl: «Impegni disattesi»

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 VOLTERRA. «Un comportamento autoritario e scorretto che non possiamo accettare». «La richiamiamo al rispetto degli accordi e a comportamenti più in linea col delicato ruolo che è chiamato a svolgere». Parole come macigni quelle indirizzate al direttore della Asl Rocco Damone da parte del sindaco di Volterra, insieme ai capigruppo di Uniti per Volterra, Elisa Tonelli, di Progetto Originario, Fabio Bernardini, e del Popolo per Volterra, Antonella Bassini. La lettera di protesta riguarda, secondo i politici volterrani, gli impegni disattesi da Damone al tavolo di confronto sulle politiche in Valdicecina. «La convocazione del tavolo - scrivono - è stata conseguenza di una delibera votata con voto unanime dal consiglio comunale. In quell'occasione lei assicurò la disponibilità a trattare senza pregiudiziali sul futuro dell'ospedale, incluso il settore materno-infantile e il punto nascita». E qui rincarano: «Alla prima riunione abbiamo constatato con indignazione che lei ha disatteso gli impegni assunti nei confronti del consiglio e dei cittadini, dichiarando che non avrebbe accettato alcuna discussione sul punto nascita». E concludono: «La richiamiamo al rispetto degli accordi. Non permetteremo di portare avanti, sulle politiche sanitarie, iniziative contrarie agli interessi della cittadinanza». (francesca suggi)

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