Il Tirreno

Pontedera

Summit sull'ospedale Buselli: «Venite con me a Firenze»

Francesca Suggi
<b>LA PROTESTA </b>Una delle ultime manifestazioni contro la chiusura del punto nascita
◗
LA PROTESTA Una delle ultime manifestazioni contro la chiusura del punto nascita

2 MINUTI DI LETTURA





 VOLTERRA. Ore 16, Firenze. Auditorium della salute della Regione. Oggi si decide il futuro dell'ospedale di Volterra. Davanti all'assessore Daniela Scaramuccia ci sarà il sindaco di Volterra. Sul tavolo la stesura dell'ormai prossimo piano socio-sanitario integrato regionale. «Essenziale esserci, invece di andare al mare venite», è l'appello di Marco Buselli alle anime della sua città, comitati, associazioni, cittadini.  Bus da Volterra. Il sindaco attraverso Facebook diffonde 2 numeri telefonici per organizzare il trasporto a chi, da Volterra, vuole raggiungere Firenze. «Chi è interessato può chiamare i numeri 340 8232311, oppure 347 8682603», dice.  La Cgil scrive al direttore. Sulle politiche della salute intervengono dalla Cgil di Pisa. Con una lettera al direttore Asl, Rocco Damone.  Basta parole. Il sindacato chiede al direttore che le intenzioni venute fuori negli incontri precedenti siano messe nero su bianco. Già dal prossimo incontro. «La Cgil - dicono - ritiene necessario rafforzare i servizi sanitari e socio-sanitari sul territorio, in direzione delle esigenze dei cittadini/utenti». Parte un elenco di priorità come l'assistenza pre e post parto; i servizi ambulatoriali; la diagnostica; la chirurgia generale e quella ortopedica. «Dotando di quanto necessario le sale operatorie per essere attive su due turni (dalle 8 alle 20). Per il personale medico - rincarano - c'è la necessità indifferibile di reperire medici anestesisti ed ortopedici».  Qui sale operatorie. La Cgil fa una riflessione sull'attività delle due sale operatorie. «La sala attualmente adibita ad ambulatorio chirurgico potrebbe essere adeguatamente attrezzata per far fronte ad eventuali situazioni di emergenza», propongono.  Emergenza-urgenza. Per le caratteristiche del territorio, ribadiscono dalla Cgil, in considerazione dei bisogni dell'utenza e della tipologia di servizi offerti sul pronto soccorso risulta di estrema importanza investire per il rafforzamento del settore emergenza-urgenza, con particolare riferimento ai trasporti dei pazienti organizzati offrendo la massima sicurezza e tempestività d'intervento. «In questo contesto - concludono - ribadiamo l'assoluta necessità di approfondire e sviluppare le sinergie ed i rapporti con l'Auxilium vitae».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, maxi sequestro di prodotti falsi: 118mila articoli contraffatti per un valore di 650mila euro

di Redazione Pisa