Sicurezza
Spettatori da tutto il mondo a Lajatico
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Si rinnova la magia del Teatro del Silenzio; tanti gli artisti italiani e cinesi sul palcoscenico naturale: Andrea Bocelli, Renato Zero, Nek, la prima ballerina dellOpera di Parigi Eleonora Abbagnato, il quartetto di soprani Div4s. Nella foto al centro Cesare Romiti tra il pubblico Nel cast mancavano alcuni artisti cinesi che non hanno ottenuto il visto per lasciare il loro Paese
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LAJATICO. Le note di "Va pensiero", l'ingresso a cavallo di Andrea Bocelli e campane a festa, incipit ad effetto della versione italo-cinese del Teatro del Silenzio, mentre sulla collina di Lajatico il sole sta tramontando. L'atmosfera della Toscana da cartolina si unice all'arte e alla musica. Occhi puntati sul palcoscenico, con stalagmiti colorate da fasci di luce, mimi e torce al vento. Sono arrivati quasi in seimila, da ogni parte del mondo, per assistere - «il 60% dei biglietti sono stati venduti all'estero», ha spiegato Andrea Bocelli - alla sesta edizione del Teatro del Silenzio, un progetto legato al tenore di casa Bocelli che quest'anno ha cantato "Amico" insieme a Renato Zero e si è esibito con un cast d'eccezione, nonostante le assenze degli artisti cinesi che hanno avuto problemi con i visti necessari a venire in Italia, nel teatro naturale pensato per accendersi una volta all'anno e che quest'anno ha ospitato un evento legato al festeggiamenti per i 40 anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e Cina. Nel finale - il concerto è stato diretto dal maestro Carlo Bernini amico di Bocelli - il cast al completo si è esibito in "Nessun dorma" da Turandot, strappando lunghissi applausi. Fin dal pomeriggio le strade di Lajatico, soprattutto quelle di accesso al teatro, sono state prese d'assalto, sempre monitorate da numerose forze dell'ordine e volontari arrivati da tutta la Valdera. Tanti gli ospiti, sia rappresentanti del mondo diplomatico cinese e italiano, che della Fondazione Italia-Cina presieduta da Cesare Romiti (presente alla serata) e rappresentanti delle istituzioni locali, dei Comuni della Valdera, della Provincia e della Regione. E il comico, attore e regista Giorgio Panariello e la vedova di Luciano Pavarotti, Nicoletta Mantovani, la tennista Francesca Schiavone. Un luogo magico, hanno ricordato sia il sindaco, Fabio Tedeschi, che Andrea Bocelli, che quest'anno, pur assicurando la sua partecipazione, ha fatto in modo che il teatro potesse accendersi per uno spettacolo con caratteristiche diverse da quelli costruiti intorno alla sua voce. «Bilancio più che positivo - commenta il sindaco - noi siamo intenzionati a far vivere questo teatro che ha ricadute di immagine per tutta la Valdera e la provincia». Il concerto sarà trasmesso da una delle maggiori tv cinesi e probabilmente anche sulle reti Rai. S.C.
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