Il Tirreno

Pontedera

Niente gettone per le sedute non verbalizzate

Alessandro Puccinelli
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Alessandro Puccinelli

Puccinelli solleva il caso delle commissioni consiliari: «Stornate i compensi già pagati»

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 PONTEDERA. Le sedute non verbalizzate delle commissioni consiliari non danno diritto a ricevere alcun compenso. È quanto sostiene il consigliere comunale Alessandro Puccinelli della Lista civica Indipendente che chiede al Comune di intervenire e stornare eventuali somme pagate in maniera indebita, onde evitare l'intervento della Corte dei Conti. Il caso nasce dalla segnalazione di un cittadino che ha chiesto il verbale di una commissione che si è occupata dell'autodromo di Gello. Ma il verbale non c'è. «Pare che per le commissioni consiliari ci sia l'uso di non redigere alcun verbale, ciò in contrasto a quanto stabilisce il regolamento di funzionamento del consiglio comunale», spiega Puccinelli. «La sentenza della Corte dei Conti del Lazio n. 793 del 13 aprile 2010 ricorda che la giurisprudenza amministrativa ha stabilito che il verbale della seduta di organo collegiale amministrativo costituisce requisito sostanziale dell'attività del collegio deliberante». Di conseguenza lo stesso atto deliberativo «deve ritenersi giuridicamente inesistente fino al perfezionamento della procedura di verbalizzazione che ne integra la fase costitutiva». Secondo Puccinelli, la mancanza di verbalizzazione comporta «anche l'illegittimità dei compensi percepiti dai componenti della commissione stessa sotto forma di gettoni di presenza ed anche degli eventuali permessi retribuiti goduti dai consiglieri che sono lavoratori dipendenti per la partecipazione a tali riunioni e determina quindi il maturare di una analoga responsabilità amministrativa per gli oneri che l'ente ha sopportato per il loro rimborso nei confronti dei datori di lavoro diversi dalla pubblica amministrazione». Da qui una precisa richiesta. «Invito l'amministrazione a voler verificare la situazione. Nel caso si riscontri quanto evidenziato, a voler stornare i compensi per gettoni di presenza ed eventuali permessi retribuiti goduti dai consiglieri, onde scongiurare interventi sanzionatori e/o risarcitori, per danno erariale, da parte della Corte dei Conti». S.C.

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