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Delegazione giapponese a Pisa per ringraziare del boro

Delegazione giapponese a Pisa per ringraziare del boro

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Giappone, 11 marzo 2011: il sisma e lo tsunami dai quali il Paese è colpito innescano la crisi che investe la centrale nucleare di Fukushima. Per evitare il peggio tutte le aziende presenti sul territorio nazionale trasferiscono qui le proprie riserve di acido borico, composto vitale per il controllo dei reattori. Quasi tutti gli operatori si affidano alla qualità dell'acido borico prodotto da un'azienda della provincia di Pisa, la Scl, Società Chimica di Larderello, nel comune di Pomarance: la quale così diventa a sua volta protagonista di questa operazione d'emergenza, iniziando a ricevere massicce richieste di forniture al fine di ricostituire le scorte dei siti "donatori", rimasti a secco per arginare il pericolo maggiore e più immediato. Già a marzo una delegazione del Sol Levante aveva reso visita agli stabilimenti di Larderello per ringraziare del supporto ricevuto in un momento così difficile e angoscioso. Questa stretta di mano si è rinnovata con un seconda missione ufficiale: in questi giorni è in Toscana una rappresentanza della Kansai Electric Power & Co (principale compagnia elettrica giapponese e opinion leader nel settore nucleare). Gli ospiti sono stati ricevuti nella sede della Provincia di Pisa dal presidente Andrea Pieroni con gli assessori Anna Romei (lavoro) e Valter Picchi (ambiente).

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