Il Tirreno

Pontedera

Tutta la sanità sotto lo stesso tetto

Alice Giusti
Tutta la sanità sotto lo stesso tetto

Finisce l'era delle sedi distaccate, nasce la cittadella

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PONSACCO. Finirà tra poco l'era del dislocamento delle sedi sanitarie in Valdera. Scordatevi il via vai tra una struttura e un'altra, in vie diverse, per fare due o più controlli medici. Tutto questo grazie alla realizzazione di una "cittadella della salute", a Ponsacco. Un unico polo socio-sanitario che sorgerà nell'area compresa tra via Nassiriya e via Rospicciano, che ad oggi ospita il poliambulatorio e la Rsa. Ma che nel futuro saranno affiancati dalla nuova Misericordia e dal dipartimento della prevenzione, la cui attuale sede si trova a Pontedera. Questo almeno è il progetto previsto dal piano particolareggiato, realizzato dagli architetti del Comune ponsacchino e già approvato in prima battuta dal Consiglio comunale. «Ci siamo chiesti cosa servisse in aggiunta alla strutture socio-sanitarie già presenti sul nostro territorio - esordisce Floriano Baldacci, vicesindaco di Ponsacco e assessore ai lavori pubblici e alle opere di urbanizzazione - e abbiamo convenuto che trasferire in un'unica struttura il dipartimento di prevenzione pontederese con tutti i suoi settanta-ottanta dipendenti fosse un risparmio sia di risorse per tutti, amministrazioni, asl e cittadini».  Ponsacco, grazie alle convenzioni tra Asl, Comune e Regione diventerà il nuovo centro di riferimento in campo di prevenzione per tutti gli abitanti della Valdera. Accanto a quest'area pubblica, il Comune decise, già nel 2009 di istituire un bando per concedere uno spazio ai privati, aggiudicato alla fine del 2010 dalla Misericordia di Ponsacco, la cui nuova sede sorgerà accanto all'attuale poliambulatorio. «Abbiamo deciso di trasferirci per riunire le attuali tre sedi in una sola, creando uno spazio che si anche più moderno e accogliente per i pazienti - spiega il governatore della Misericordia di Ponsacco - Abbiamo già attive delle convezioni con l'Asl, ad esempio per installare un impianto di risonanza, viste le numerose richieste da parte dei cittadini». Per quanto riguarda le strutture già esistenti, il poliambulatorio rimarrà, anche se verrà ristrutturato e riorganizzato mentre la Rsa avvierà entro fine anno i lavori esterni per la modernizzazione dell'edificio. Ma la cittadella non è solo un complesso di costruzioni per scopi sanitari. L'obiettivo è quello di favorire l'accesso ai cittadini, tanto che «ogni struttura avrà un parcheggio adiacente e l'intero polo sarà attraversato da piste ciclabili, collagando il lato di via Nassiriya con quello di via Rospicciano. Una via diretta che porta dritta al centro città», commenta ancora Baldacci. Il piano particolareggiato avrà la sua approvazione definitiva a settembre e a quel punto sia la Misericordia sia la Asl potranno presentare i loro progetti definitivi. La Regione, che finanzierà la maggior parte del progetto, ha espresso la volontà di accellerare i tempi delle operazioni, per permettere al più presto («una razionalizzazione delle risorse», dice Baldacci). Per il momento, il Comune di Ponsacco ha già dato il via all'esproprio delle terre su cui sorgerà la cittadella, che fino ad oggi appartenevano a privati. Dopo l'approvazione del piano, la Regione provvederà a indire le gare di appalto. I presupposti ci sono e sono buoni. Ma dovrà passare ancora un bel pò di tempo prima che i ponsacchini possano vantarsi del loro nuovo polo socio-sanitario.

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di Redazione web