Attenzione
È accaduto a Castelnuovo Valdicecina: è intervenuto anche lelisoccorso per il trasferimento allospedale di Cisanello
Giocano con l'alcol e si ustionano al corpo
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Per soccorrere i bambini è intervenuto Pegaso Feriti due bambini, erano in casa quando hanno appiccato il fuoco
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CASTELNUOVO. Giocano con l'alcol. Cercano di disinfettarsi alcune punture di zanzara che hanno sul corpo e forse usano un quantitativo di alcol così abbondante che anche gli abiti finiscono per essere bagnati da questa sostanza altamente infiammabile e pericolosa. Pochi istanti di distrazione e il gioco rischia di trasformarsi in tragedia. Uno dei due bambini prende un accendino, lo aziona avvicinandolo al corpo. Inizia una serata d'angoscia. La fiamma innescata per scherzo o chissà per quale altra ragione provoca un incendio ed entrambi i fratelli restano ustionati. L'intervento del padre, che li sente urlare per il dolore, probabilmente serve ad evitare il peggio. L'uomo, infatti, è in casa e quando sente i ragazzini a strillare corre a vedere cosa hanno combinato. Li trova con gli abiti incendiati. Non si perde d'animo, li prende in braccio li porta verso l'acqua, cerca di fare tutto il possibile per aiutarli. Sono passate da poco le 19 quando il padre telefona disperato al 118 di Pisa per chiedere aiuto. Chiama da un'abitazione di Castelnuovo Valdicecina, è molto preoccupato per le condizioni dei due bambini di 10 e 12 anni ancora da compiere. All'operatore che gli fa mille domande per capire come organizzare i soccorsi l'uomo racconta che i bambini stavano giocando con l'alcol. Neppure lui sa rendersi conto - sono momenti di grande agitazione - di come abbiano fatto a ustionarsi. Sul posto arrivano le ambulanze del 118 e viene attivato anche Pegaso che trasporta uno dei due bambini a Pisa al centro grandi ustionati dell'ospedale di Cisanello. L'altro invece viene trasferito allo stesso centro con un'ambulanza e il medico del 118. In serata, alle 22.30, i bambini sono ancora al pronto soccorso e non si conosce la gravità delle ustioni da loro riportate. Da una prima valutazione potrebbero essere di secondo grado, sul cinquanta per cento del corpo. Per fortuna quelle al viso non risultano molto estese. Dell'incidente domestico si occupano anche i carabinieri, per ricostruire la dinamica e capire cosa ha innescato il fuoco. I bambini risultano - dall'ospedale però non è arrivata alcuna conferma ufficiale sulle loro condizioni - in prognosi riservata ma non in pericolo di vita. Le ustioni per guarire avranno bisogno di alcuni giorni. S. C.
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