Farmacia, replica Barsacchi
«Assunzioni regolari, vogliono screditarmi»
1 MINUTI DI LETTURA
CENAIA. Assunzioni irregolari nella farmacia che il Comune vuole vendere. Bruno Barsacchi, ex sindaco e amministratore delle farmacie, replica. «Le assunzioni sono regolari, ho rispettato le norme. Compresa l'ultima, del 1º aprile 2008, prima della legge 133 (20 ottobre 2008), e confermata a tempo indeterminato dal 1º gennaio 2009», sottolinea. A dicembre 2008, l'assemblea della società "Farmacia comunale di Crespina" (sindaco D'Addona, l'amministratore Barsacchi, il revisore dei conti e la direttrice della farmacia), esprime giudizio positivo sulla gestione e approva la relazione e le proposte. Tra cui, "la conferma a part-time a tempo indeterminato, dell'unità assunta a tempo determinato per il 2008". «Come mai - si chiede Barzacchi - ora il sindaco dice l'opposto? Le assunzioni sono un pretesto per colpire e screditare me che sono contro la vendita. E non in linea con una parte del Pd».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google