Vince Il Cilecchio che fa tris Esplode la festa nella contrada rimasta a digiuno per 14 anni
Mario Giannetti
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BIENTINA. Ha vinto Cilecchio. Ha trionfato dopo una gara, quella finale, tesa, corsa alla pari da tutte le contrade partecipanti, fino alla curva del tabaccaio. Qui è caduto il fantino del Villaggio (per fortuna senza farsi male), e il duello nell'ultimo tratto, è stato lo stesso che aveva caratterizzato la prima batteria: Quattro Strade da una parte, Cilecchio dall'altra, con quest'ultimo cavallo che ha tagliato per primo il traguardo, dove sono arrivati al terzo posto Forra e, quarto, il Villaggio, con cavallo scosso. È scoppiata subito la festa. Il Cilecchio aveva avuto un momento di gloria a fine anni Novanta: aveva vinto per la prima volta nel 1996, aveva bissato l'anno dopo. Poi più niente. Fino a ieri, a 14 anni di distanza. Facile capire gli entusiasmi che hanno accompagnato il fantino e il capo contrada, Francesco Ferri, prima a prendere il Cencio, calato da una finestra del Municipio. Poi in chiesa, a ringraziare, con i contradaioli, San Valentino, al quale il palio è dedicato. Non è mancata la benedizione, da parte di don Errore Baroni che festeggiava anche il suo compleanno. Era la 19ª edizione del Palio di San Valentino, corsa nella suggestiva piazza Vittorio Emanuele II, trasformata in pista per cavalli. A fare il tifo per il cavallo e il fantino della propria contrade c'erano cinquemila persone. La prima batteria si è corsa tra Cilecchio, Quattro Strade, Santa Colomba e Puntone: ha vinto Quattro Strade, secondo Cilecchio. I fantini degli altri due cavalli sono stati disarcionati. Quello di Puntone è caduto al primo giro, quello di Santa Colomba al secondo. La seconda batteria si è disputata solo dopo sette false partenze tra Villaggio, Centro storico, Forra, Viarella, Guerrazzi. Ha vinto Villaggio, secondo posto per Forra che sono andate in finale. Centro storico ha perso il fantino, Pietro Porcu, che è caduto e si è ferito. È stato portato all'ospedale, dove gli sono state riscontrate ferite - a tibia e perone - della gamba destra. «È stata une bella manifestazione - ha detto il sindaco Corrado Guidi - alla fine credo che si possa dire che ha vinto Bientina, vista la partecipazione che c'è stata» Il cencio è stato disegnato da Maria Vittoria Del Rosso della scuola media di Bientina, terza media sezione B. Mossiere Gennaro Milone di Legnano, speaker Stefano Bracaloni, conosciuto da tutti come "guscio".
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