Sicurezza
Ruba una sedia a rotelle in ospedale
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La sedia a rotelle recuperata Scoperta dalla polizia municipale, una donna di 35 anni è stata denunciata Non è disabile, c'è il sospetto che la usasse per compiere attività illecite
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PONTEDERA. Ci sono persone che possono arrivare a rubare di tutto. Anche una sedia a rotelle di quelle in uso al pronto soccorso dell'ospedale Lotti per trasportare ammalati o persone che sono ferite dopo incidenti. Per la ricettazione di una di queste carrozzine per disabili la polizia municipale ha di recente denunciato una rumena di 35 anni, residente in città. Ovviamente la donna non è disabile e c'è il forte sospetto che usasse la sedia a rotelle per compiere attività non proprio lecite. In ogni caso gli agenti della Municipale nei giorni scorsi sono stati informati che nell'atrio di un palazzo di via Rossini c'era una carrozzina di quelle dell'Asl con tanto di "logo" dell'azienda sanitaria locale. Di chi era? è stata la prima domanda che ha portato a scoprire tutta una serie di anomalie. Non era di un disabile, stava parcheggiata a giornate intere nell'atrio del condominio. Ulteriori accertamenti hanno permesso di capire che la carrozzina veniva utilizzata dalla rumena poi denunciata e che non è affatto invalida. «L'ha avuto da un medico del Lotti», così hanno cercato di giustificarla alcuni familiari. Non era così. La sedia a rotelle è stata sequestrata per essere restituita all'Asl. S. C.
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