La manifestazione
LIMPRENDITORE
«Vigneti estirpati perché obsoleti»
1 MINUTI DI LETTURA
SAN MINIATO. È un tira e molla andato avanti per mesi quello degli 8 campi di Roffia pronti ad ospitare altrettanti impianti fotovoltaici. Quelli della famiglia Zanardo, congelati dalla Provincia in attesa di una nuova Conferenza dei servizi che dovrà essere convocata entro l'anno. Otto campi coltivati a vite fino a poco più di un mese fa, e poi smantellati in attesa del silicio. «È opportuno fare chiarezza - dice Alessandro Zanardo - I vigneti che la nostra azienda ha estirpato erano di uva bianca vecchi di oltre 40 anni, e crediamo che un'azienda abbia la libertà di scegliere quali siano le colture più opportune nel programma aziendale. Se al comitato preme molto il paesaggio, dovrebbero informarsi anche degli espropri che stanno ripartendo proprio in questi giorni per l'allargamento della cassa di espansione del bacino di Roffia». Zanardo sottolinea poi la disponibilità dimostrata ai cittadini: «Sono stati fatti vari incontri fra l'azienda e il Comune fin dal luglio 2010».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
