Gioco
La stazione ecologica farà risparmiare i butesi sulla bolletta
Guido Bini
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Il taglio del nastro effettuato da Lari neosindaco di Buti A destra Paolo Marconcini presidente della Geofor 2 MINUTI DI LETTURA
BUTI. L'inaugurazione della "stazione ecologica" di Buti, la 13ª dell'area Geofor, è stata salutata con curiosità e interesse. Da lunedì potranno conferirvi gratuitamente i rifiuti per i quali è necessaria una differenziazione, con la pesatura elettronica beneficiare di sgravi sulla Tarsu. Uno strumento per migliorare nella differenziata considerato che, in attesa del "porta a porta", i butesi hanno chiuso il 2010 con un non troppo lusinghiero 30% di rifiuti mandati al riciclaggio. All'inaugurazione non sono mancati Dario Marconcini, presidente di Geofor, e Valter Picchi, assessore provinciale all'ambiente, che hanno affiancato il sindaco Alessio Lari nel momento fatidico del taglio del nastro. «Oggi - ha commentato il primo cittadino - raccogliamo i frutti del lavoro della passata amministrazione, e proseguiamo nell'impegno per migliorare ulteriormente nella raccolta differenziata». La "stazione ecologica", che a tutti gli effetti è un centro di raccolta rifiuti, è sorta nella zona degli ex-Macelli, occupa una superficie complessiva 2mila metriquadri ed è costata poco più di 350mila euro. Sarà aperta il lunedì e il martedì mattina, con orario 7-13,15, il mercoledì e il venerdì pomeriggio, dalle 12,30 alle 18,45, e il sabato, dalle 8 alle 12,45 e dalle 14 alle 18,45. I privati cittadini potranno portarvi gratuitamente qualsiasi tipo di rifiuto "differenziato"; vale a dire plastica, carta e cartone, alluminio e materiali ferrosi, oli vegetali e minerali esausti, residui di verniciature, medicinali scaduti, pile e batterie, apparecchi elettrici ed elettronici, legno, ingombranti e inerti vari. Tramite la pesa di questi rifiuti, e previa registrazione dei cittadini attraverso la tessera sanitaria elettronica, verrà poi calcolata l'agevolazione sulla Tarsu, ovviamente fino a un tetto massimo stabilito dal regolamento comunale. «Per quanto riguarda le aziende - ha spiegato il presidente Geofor Marconcini -, anch'esse potranno usufruire gratuitamente della stazione, ma per quantità di rifiuti non superiori a quanto stabilito dal regolamento comunale. Inoltre, è bene precisare che gli sgravi sulla Tarsu sono riservati alle utenze domestiche». «L'Ue - ha poi aggiunto il presidente Geofor - impone il raggiungimento del 65% nella raccolta differenziata entro il 2012. Al momento siamo lontani da questo traguardo, e difficilmente sarà raggiungibile, ma certo ci deve servire da stimolo per migliorare. Non va dimenticato che più differenziamo rifiuti e meno avremo bisogno di impianti di smaltimento, e che più riusciremo a recuperare dai rifiuti e più saremo in grado di trasformarli in risorsa, nel rispetto della terra e per una migliore qualità della nostra vita».
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