Cinghiali, si parte da ottobre
Approvato in Provincia il calendario venatorio Ecco le date della stagione
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C’è il nuovo calendario per la caccia in provincia di Pisa gli appassionati di doppiette sono pronti a spolverare i loro fucili2 MINUTI DI LETTURA
Approvato dalla giunta provinciale il calendario venatorio 2011-2012. Le linee d'indirizzo da cui discendono le disposizioni valide per il nostro territorio, in accordo con le prerogative lasciate alle Province dalla legge regionale 20/2002, sono state presentate dall'assessore alla difesa fauna, Giacomo Sanavio. Questi gli elementi salienti.
Caccia al cinghiale. In coerenza con le modifiche del 2010 al testo della Legge regionale 3/94, al fine di rafforzare le azioni di controllo della specie e continuare il percorso positivo intrapreso, come per l'anno passato (nel quale i danni prodotti hanno toccato il minimo storico di circa 43.000 euro) la caccia al cinghiale inizia su tutto il territorio cacciabile nei giorni 8, 15, 22 e 29 ottobre, in orario successivo alle 11; e poi nel periodo compreso tra il 2 novembre 2011 e il 30 gennaio 2012.
Cervi e lepre. Anche per la caccia di selezione ai Cervidi e Bovidi, il calendario ripropone le date della passata stagione, inserendo il cervo in un numero maggiore di distretti di gestione. Per la lepre comune, la Provincia di Pisa mantiene l'estrema prudenza che ha caratterizzato il periodo di caccia in passato, chiudendolo l'8 dicembre 2011. Viceversa, per la specie alloctona minilepre, l'abbattimento venatorio, nelle aree indicate dal calendario, viene considerato esteso sino al 31 dicembre. La beccaccia. Come per lo scorso anno, riguardo alla beccaccia, la Provincia di Pisa, allo scopo di contrastare il bracconaggio realizzato con la caccia all'aspetto, ha deciso di rendere possibile l'abbattimento esclusivamente in forma vagante con l'accompagnamento di cani da ferma o da cerca. Tutte le altre forme di prelievo sulla specie, inclusa la detenzione di soggetti abbattuti in azione di caccia in assenza dei cani suddetti, sono vietate ed eventualmente punibili ai sensi della legge (in caso di recidiva sospensione della licenza di caccia per un anno). L'annotazione sul tesserino regionale deve essere effettuata per la beccaccia subito dopo l'abbattimento. Sicurezza. All'interno del calendario provinciale si ribadisce la necessità di adottare comportamenti che evitino condizioni di rischio per l'incolumità propria e degli altri cittadini durante le azioni di caccia, attraverso una raccomandazione rivolta a tutti i cacciatori per applicare coscienziosamente tutti i principi e comportamenti di massima prudenza e precauzione nell'uso delle armi.
Caccia al cinghiale. In coerenza con le modifiche del 2010 al testo della Legge regionale 3/94, al fine di rafforzare le azioni di controllo della specie e continuare il percorso positivo intrapreso, come per l'anno passato (nel quale i danni prodotti hanno toccato il minimo storico di circa 43.000 euro) la caccia al cinghiale inizia su tutto il territorio cacciabile nei giorni 8, 15, 22 e 29 ottobre, in orario successivo alle 11; e poi nel periodo compreso tra il 2 novembre 2011 e il 30 gennaio 2012.
Cervi e lepre. Anche per la caccia di selezione ai Cervidi e Bovidi, il calendario ripropone le date della passata stagione, inserendo il cervo in un numero maggiore di distretti di gestione. Per la lepre comune, la Provincia di Pisa mantiene l'estrema prudenza che ha caratterizzato il periodo di caccia in passato, chiudendolo l'8 dicembre 2011. Viceversa, per la specie alloctona minilepre, l'abbattimento venatorio, nelle aree indicate dal calendario, viene considerato esteso sino al 31 dicembre. La beccaccia. Come per lo scorso anno, riguardo alla beccaccia, la Provincia di Pisa, allo scopo di contrastare il bracconaggio realizzato con la caccia all'aspetto, ha deciso di rendere possibile l'abbattimento esclusivamente in forma vagante con l'accompagnamento di cani da ferma o da cerca. Tutte le altre forme di prelievo sulla specie, inclusa la detenzione di soggetti abbattuti in azione di caccia in assenza dei cani suddetti, sono vietate ed eventualmente punibili ai sensi della legge (in caso di recidiva sospensione della licenza di caccia per un anno). L'annotazione sul tesserino regionale deve essere effettuata per la beccaccia subito dopo l'abbattimento. Sicurezza. All'interno del calendario provinciale si ribadisce la necessità di adottare comportamenti che evitino condizioni di rischio per l'incolumità propria e degli altri cittadini durante le azioni di caccia, attraverso una raccomandazione rivolta a tutti i cacciatori per applicare coscienziosamente tutti i principi e comportamenti di massima prudenza e precauzione nell'uso delle armi.
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